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Notizie e commenti sulle arti nel Ponente ligure e dintorni

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venerdì, 30 novembre 2007

MONICA CASTELLO
MA L'AIDS CI VEDE BENISSIMO
Villa Nobel - Corso cavallotti 116 - Sanremo
venerdì 30 novembre 2007, h. 16,15

In occasione della Giornata Mondiale per la lotta all’AIDS, l’Isituto di Psicologia Individuale "Alfred Adler" di Sanremo promuove per il 30 novembre 2007 alle ore 16,15 a Sanremo presso Villa Nobel la presentazione del libro di Monica Castello “Ma l’AIDS ci vede benissimo. Diritti e doveri del malato e della società” (2007 collana editoriale npl-saggistica). Interverranno: l’ On. Claudio Scajola Presidente COPASIR, la dottoressa Renata Canini Direttore Generale ASL1 Imperiese, il Dott. Giancarlo Ardissone Direttore U.O.SERT ASL1 Imperiese; il Prof. Emilio Gatto Primario emerito di cardiologia, l’Avv. Massimo Donzella Presidente del Consiglio Provinciale di Imperia, il Dott. Alessio Saso Consigliere regionale Liguria Sarà presente l’Autrice.

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giovedì, 29 novembre 2007

Museo Bicknell - Bordighera

LA DECORAZIONE PITTORICA D'INTERNI NEL PONENTE LIGURE
Museo Civico - Palazzo Borea d'Olmo
Via Matteotti 143 - Sanremo
26 novembre - 6 dicembre 2007

Sanremo e il liberty, binomio che ha connotato profondamente lo sviluppo architettonico della nostra città a cavallo tra Ottocento e Novecento, è ora oggetto di un’affascinante mostra al Museo Civico (nella foto) di Palazzo Borea d’Olmoorganizzata dall’Istituto Internazionale di Studi Liguri (sezione di Sanremo) in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura.
L’esposizione, dal titolo “La decorazione pittorica d’interni nel Ponente Ligure tra ‘800 e ‘900: Domenico Calori e Luigi Genova”, vuole proporre attraverso documenti e immagini i diversi stili che gli artigiani, i giardinieri e i decoratori hanno saputo interpretare e realizzare nella nostra città.
Tra questi spiccano, appunto, Domenico Calori e Luigi Genova che, per oltre un cinquantennio, hanno lavorato nel Ponente Ligure decorando con arte e dedizione molte ville e palazzi.
Vistando la mostra, si potranno quindi scoprire la ricchezza decorativa di Villa Virginia (già Villa Thiem); lo stile neogotico di Villa Fiorentina; le forme classiche di Villa Vista Lieta; l’aspetto allo stesso tempo imponente e gentile di Villa Maya. Tutte ville sanremesi, a cui si affianca il prestigioso Museo Bicknell di Bordighera dove operò Calori.
Presente in mostra anche un fondo documentario relativo alla progettazione di Villa Thiem da parte dell’architetto Pio Soli.

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mercoledì, 28 novembre 2007

APROSIANA
Museo Girolamo Rossi
Forte dell'Annunziata - Ventimiglia
sabato 1 dicembre 2007, h. 16,30

Nell’ambito delle celebrazioni conclusive dei 400 anni dalla nascita di Angelico Aprosio, sabato 1 dicembre, alle ore 16.30, al Museo Civico “G. Rossi” del Forte dell’Annunziata a Ventimiglia, è in programma la presentazione del numero speciale della rivista di studi barocchi ‘Aprosiana’, anno 2007, interamente dedicata ad Angelico Aprosio e alla Ventimiglia del Seicento. Relatore sarà Mario Ascheri dell’Università degli Studi di Roma Tre e di Siena mentre introdurrà l’incontro Daniela Gandolfi dell’Istituto Internazionale di Studi Liguri.

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martedì, 27 novembre 2007

ERIKA DAGNINO
RU E FRO
Edizioni CSA 2007

RU E FRO è narrazione dell'impossibilità dell'Altrove, in senso sia psichico che spazio-temporale. I due protagonisti hanno un solo obbligato percorso: pur nel continuo, apparente, movimento, girano in realtà intorno a se stessi e al loro medesimo tragitto. Una sorta di metaforico tapis roulant trasforma il loro muoversi in un incessante, ma composto agitarsi, fra la realtà, il sogno e il delirio, la discussione e la visione, perpetui immobilisti alla ricerca del Nulla.

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lunedì, 26 novembre 2007

GIOVANNI ASSERETO - MARCO DORIA
STORIA DELLA LIGURIA
Laterza 2007
Collana "Storia e società"

Per secoli la Liguria, precocemente unificata a opera di Genova che ne ha plasmato l'identità, si è sforzata di assumere configurazioni differenti: di contro alla concezione genovese del dominio orizzontale, teso a unificare il litorale fino allo spartiacque e a riservarsi il semimonopolio dei traffici con l'interno, l'interesse delle singole città costiere, specie a Ponente, puntava ad aggregazioni che le legassero al retroterra. In quanto regione dall'identità debole e definita da un succedersi di ridefinizioni storiche di confini interni e talvolta esterni, la Liguria non può essere quindi interamente compresa applicando una chiave di lettura che si interessi solo della storia amministrativa del territorio. La storia regionale appare infatti fortemente intrecciata a quella nazionale e l'economia ligure viene potentemente investita dall'estendersi del processo di industrializzazione dell'Europa continentale. Qualche volta altre regioni si sovrappongono in parte alla Liguria e ne inglobano porzioni e dinamiche economiche e sociali: il "triangolo industriale" del Nord Ovest oppure la costa italofrancese delle Alpi Marittime. Ne derivano immagini e stereotipi che generano identità molteplici, ben circoscritte territorialmente e in contrasto con la "tipicità ligure". Questo volume tenta dunque di tracciare la storia di un territorio, più che di una regione: storia di città ma anche storia rurale, storia di comunità.

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domenica, 25 novembre 2007

BIANCA MARIA GIANNATTASIO
I LIGURI E LA LIGURIA.
Storia e archeologia di un territorio prima della conquista romana
Longanesi 2007
Collana "Biblioteca di archeologia"

Questo volume, attraverso le fonti greche e latine, utilizzando la documentazione archeologica, fa il punto delle conoscenze relative all'ethnos ligure, che dal IX al III secolo a.C ha occupato e abitato quella che poi Augusto chiamerà la IX Regio. Da un giudizio spesso negativo lasciato dagli antichi, che osservavano soprattutto l'asprezza dei luoghi, la mancanza di ricchezze agricole e la difficoltà di sostentamento per gli abitanti, le recenti ricerche archeologiche mostrano un quadro molto più complesso della realtà ligure, al cui interno si muovono gruppi culturali differenti: etruschi e greci, ma anche fenici e le varie popolazioni settentrionali, fino alla conquista di Roma, che, però, non riuscirà facilmente ad acculturare queste genti: i liguri "rudi et aspres" manterranno infatti i loro usi e costumi. La prima parte del volume traccia un quadro generale (leggende; paesaggio, ambiente e risorse; religione), la seconda parte esamina gli abitati e le necropoli. Nella prima età del Ferro (IX-VII secolo a.C.) si verifica la progressiva definizione culturale dei liguri; nella media età del Ferro (VI-V secolo a.C.) la realtà genovese prospetta uno spaccato chiaro e definito della società ligure con il suo fitto intreccio di rapporti; nella tarda età del Ferro (IV-metà del III secolo a.C.) si affaccia in Liguria il potere economico di Roma, tanto che nei corredi tombali di Ameglia è evidente la presenza di una fitta rete commerciale ormai gestita quasi esclusivamente dai romani.

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sabato, 24 novembre 2007

EUGENIO CARMI
STUPIRSI E FARCI STUPIRE
Studio d'arte La Fortezza
Corso Giuseppe Mazzini 8r - Savona
dal 24 novembre al 23 dicembre 2007

Lo Studio d’Arte La Fortezza, proseguendo una intensa stagione espositiva, propone una importante mostra personale del Maestro Eugenio Carmi, curata da Martina Corgnati.
Eugenio Carmi è oggi uno dei più importanti artisti liguri di riconosciuta fama e si colloca di diritto nel ristretto ambito dei grandi maestri dell’arte internazionale.
Nato a Genova nel 1920, Carmi studia a Torino sotto la guida di Felice Casorati. La lunga esperienza di grafico maturata negli anni 50, è fondamentale per la sua ricerca pittorica, impostata su una rigorosa struttura geometrica e su una attenta analisi percettiva dei valori cromatici. E' stato responsabile dell'immagine dell'Italsider dal 1958 al 1965. Ha partecipato alla Biennale di Venezia nel 1966. Nel 1967 presenta opere elettroniche alla mostra "Superlund" curata da Pierre Restany a Lund in Svezia. Nel 1968 Presenta il "Carm-o-matic" alla mostra "Cybernertic Serendipity" all' Institute of Contemporary Art di Londra. Per il Servizio Programmi Sperimentali della RAI realizza nel 1973 un programma completamente astratto di 25 minuti e nello stesso anno tiene seminari di arte visiva al Rhode Island Institute of Design di Providence negli Stati Uniti. Negli anni ’70 ha insegnato all'Accademia di Macerata e all'Accademia di Ravenna. Ha illustrato tre favole di Umberto Eco (“La bomba e il generale”, “I tra cosmonauti”, “Gli gnomi di Gnù”), pubblicate in Italia da Bompiani e in molti altri Paesi del mondo. Il Ministero francese dell'Educazione Nazionale le ha selezionate per le biblioteche e le scuole di Francia. La più importante mostra antologica della sua opera è stata allestita dal Comune di Milano nel 1990, seguita dalla prestigiosa rassegna dedicatagli dalla città di Budapest nelle sale di Palazzo Reale nel 1992. Nel 1991 espone al Museo Italo Americano di San Francisco. Nel 1996 esce il volume "CARMI" di Umberto Eco e Duncan Macmillan, presentato alla Triennale di Milano, un compendio di tutta la sua storia (Ed. L'Agrifoglio, Milano). Nell'ottobre 1997 ha luogo una mostra personale al Museo Municipale di Lussemburgo su invito del Sindaco, in occasione del semestre lussemburghese di Presidenza dell'Unione Europea. Nel 1999, oltre a varie mostre, è invitato alla XIII Quadriennale d'Arte di Roma "Proiezioni 2000". Espone poi a Los Angeles e nel maggio 2000 a Roma nei saloni della Camera dei Deputati, Palazzo Montecitorio. Realizza quindi una mostra antologica al Museo Diocesano di Barcellona, con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri, del Parlamento Europeo e del Parlamento della Catalogna. Edito dall'Electa, esce il volume "Eugenio Carmi" di Luciano Caramel e Umberto Eco, in italiano e spagnolo. Nel 2001 è nominato Accademico di San Luca, ed espone a Praga nella Cappella di San Carlo Borromeo, con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e dell'Ambasciata italiana. Nel 2002 è in mostra a New York alla New York University, con il patrocinio del Consolato Generale d’Italia, e nel 2003 all’Istituto Italiano di Cultura di Parigi, con acquarelli, collages e vetri. Vince il Primo Premio Nazionale F. Ferrazzi a Sabaudia. Nel 2004 esce presso Fabbri Editori il libro “Tre racconti”, riedizione in volume unico delle favole illustrate da Eugenio Carmi sui testi di Umberto Eco, e gli viene assegnato il Premio internazionale di pittura, scultura e arte elettronica Guglielmo Marconi. Tiene all’Istituto Italiano di Cultura di Copenaghen la mostra delle tavole originali delle illustrazioni dei “Tre Racconti”. Ottiene nel 2007 il Premio Vela d’oro alla Carriera. Ha partecipato alle principali Biennali internazionali di grafica, ricevendo importanti premi.

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venerdì, 23 novembre 2007

OLIOLIVA 2007
Imperia 20 - 25 Novembre 2007

La filosofia dell’iniziativa è incentrata sulla valorizzazione dell’olio extra vergine ligure, con particolare evidenziazione della cultivar“Taggiasca” e delle altre cultivar radicate sul nostro territorio e “portate in tavola” dai suoi primi interpreti: gli operatori della filiera.
L’obiettivo della grande “vetrina“ delle nostre eccellenze viene realizzato coinvolgendo circa 200 espositori che nei giorni 23, 24 e 25 novembre hanno la possibilità di realizzare momenti di incontro dedicati alla conoscenza, all’assaggio ed alla diffusione dell’olio extra vergine di oliva, dei prodotti tipici collegati alla filiera, delle attrezzature e della tecnologia per la produzione.
Inoltre in tale ottica, l’altro elemento fondamentale di valorizzazione consiste nell’animazione tematica attraverso momenti di approfondimento specializzati, seminari informativi, laboratori a tema, incontri di natura culturale e nuove iniziative di rilievo conferendo alla manifestazione, di valenza ormai interregionale, maggiore visibilità con finestra sul bacino della Costa Azzurra fino a Tolone.
Gli operatori della filiera - produttori, frantoiani, confezionatori e commercianti cultori appassionati - trovano in “OliOliva“ motivo di interesse, di aggregazione e di aggiornamento professionale, novità tecnologiche e quant’altro possa soddisfare la loro curiosità e le loro motivazioni professionali.
L’alto numero di visitatori registrati dalla scorsa edizione (70.000!) testimonia il consolidato successo dell’evento e la prospettiva di ulteriore crescita futura confermando il suo carattere unico frutto del connubio tra l’aspetto fieristico e l’aspetto culturale.
OliOliva è inserita nel circuito nazionale denominato “Pane Olio in Frantoio e…“ realizzato dall’Associazione Nazionale Città dell’Olio in oltre 120 piazze italiane.
Gli strumenti di visibilità e di comunicazione dell’evento sono le emittenti televisive nazionali ed europee, regionali e locali, le emittenti radiofoniche, la stampa quotidiana, la stampa periodica specializzata, il sito web dedicato, il materiale tipografico diffuso nel Nord Italia in Francia ed in Germania.

Programma

Venerdì 23 novembre 2006
Ore 11.00
Laboratorio tematico “Le Mani in Pasta” – a cura degli esperti AGNESI - Gruppo Colussi -Area Laboratori Magazzini ex Deposito franco
Ore 14.30
Apertura degli stand nelle vie e nelle piazze del centro storico e sul porto antico di Imperia Oneglia. Mostra mercato delle imprese della filiera dell’olio e dei prodotti DOP, IGP e tipici liguri
Ore 15.00
Inaugurazione Ufficiale di OliOliva 2007 - Piazza Dante/Via Bonfante

Ore 17.00
Convegno “Olivo e Liguria: dieta mediterranea e territorio per una vita di qualità” a cura dell’Assessorato all’Agricoltura e dell'Assessorato al Turismo della Regione Liguria - con la partecipazione straordinaria del prof. Giorgio Calabrese - Area Convegni Magazzini ex Deposito franco
Ore 20.00
Chiusura degli stand

Sabato 24 novembre 2007
Ore 09.00
Apertura degli stand
Ore 10.30
Premiazione del concorso "Scrivi il paesaggio dell’olio" a cura dell’Associazione Premio Grinzane Cavour - Area Convegni Magazzini ex Deposito franco
Ore 14.30
"Pane e Olio a merenda", in Largo Ghiglia la festa dei più piccoli per giocare, creare e colorare con la pasta, stare insieme in allegria mangiando sano e gustoso
Ore 16.00
Convegno "L’uliveto:valore ambientale e paesaggistico " organizzato dall’Associazione Nazionale Città dell’Olio - Area Convegni Magazzini ex Deposito franco
Ore 16.00
Esibizione della Jazz Ambassadors Marching Band per le vie cittadine
Ore 20.00
Chiusura stand

Domenica 25 novembre 2007
Ore 09.00
Apertura degli stand
Ore 09.30
Laboratorio tematico: "Piccoli consumatori crescono", dedicato ai bambini che incontrano l'olio extra vergine di oliva - a cura dell’ Associazione Ligure Olivicoltori aderente alla Confederazione Italiana Agricoltori- Area Laboratori Magazzini ex Deposito franco
Ore 10.00
Convegno "Il commercio marittimo dell’olio d’oliva nei porti imperiesi" a cura della Cumpagnia de l'Urivu - Area Convegni Magazzini ex Deposito franco
Ore 10.00
Convegno “L’oro di Taggia. L’oliva taggiasca e il suo territorio” a cura dell’Amministrazione Comunale di Taggia - Convento di San Domenico in Taggia
Ore 10.30
Laboratorio tematico: "La degustazione dell'olio extravergine di oliva - Avvicinamento al mondo degli assaggiatori con esempi pratici di valutazione organolettica" - a cura dell’ Associazione Ligure Olivicoltori aderente alla Confederazione Italiana Agricoltori - Area Laboratori Magazzini ex Deposito franco
Ore 14.30
"Pane e Olio a merenda", in Largo Ghiglia la festa dei più piccoli per creare e colorare con la pasta, stare insieme in allegria mangiando sano e gustoso!
Ore 20.00
Chiusura della manifestazione

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POMERIGGIO CARDUCCIANO A VILLA NOBEL
Villa Nobel - Corso Cavallotti 116 - Sanremo
venerdì 23 novembre 2007 - h. 16,30

Come epilogo delle celebrazioni dedicate al centenario del conferimento del Premio Nobel a Giosuè Carducci e in occasione del centenario della morte del poeta, Villa Nobel ospita oggi un evento dedicato all'opera di Giosué Carducci con l'intervento di Giuseppe Conte, uno dei più celebri autori liguri viventi, sostenitore della poesia come avventura di conoscenza intellettuale.
Interverranno il prof. Stefano Verdino e il poeta Maurizio Cucchi.

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giovedì, 22 novembre 2007

Plamen Dejanoff, Star, 2007

STAR
di PLAMEN DEJANOFF
Cappella Sistina, Chiostro del Duomo di Savona
sabato 24 novembre 2007 alle ore 18.00

saranno presenti
l’artista Plamen Dejanoff e il professor Silvio Riolfo Marengo

Nell’ambito della diciassettesima edizione di Un artista cento presepi Paolo Palmieri, attuale presidente del Lions Club Savona Host e collezionista di arte contemporanea, presenta l’opera in ceramica di un artista di fama internazionale. Plamen Dejanoff, nato in Bulgaria e residente a Vienna, ben conosciuto negli ambienti artistici, unisce alla particolarità locale della ceramica albisolese il respiro cosmopolita proprio della sua arte. Nella Stella si trovano a un tempo tratti locali ed eco internazionali. Dicotomia di riferimenti fondamentale, questa, a cui va aggiunta una valenza multipla propria dell’opera stessa. È in ceramica, fatta a mano, ha richiesto un lavoro e un’abilità non comuni, eppure vanta una precisione tecnica e stilistica lontane da quelle che in genere caratterizzano l’artigianato. Costante del lavoro di Dejanoff è questo rigore formale unito a un certo gusto per l’incompiutezza dell’opera, insieme a un’estrema attenzione per l’oggetto in sé e per la sua estetica. A questa poetica appartiene Star, perfetta sintesi di un Presepe ideale, ricondotto all’equilibrio essenziale di una stella.
L’opera è un’edizione di cento pezzi. Uno degli esemplari verrà donato dal Club alla Pinacoteca Civica di Savona, in occasione della sua presentazione al pubblico il 24 novembre, e qui esposto a partire da questa data. Plamen Dejanoff, artista rappresentato in Italia dalla Galleria Pinksummer di Genova, ha partecipato nel 2002 alla prima edizione della Biennale di Ceramica nell’Arte Contemporanea a Savona.
Il ricavato della vendita, verrà destinato all’A.I.A.S. (Associazione Italiana Assistenza Spastici di Savona) Onlus che persegue l'obiettivo dell'integrazione e dell'inserimento sociale delle persone con disabilità.

PLAMEN DEJANOFF

Biography
Born 1970 in Sofia (BG)
Lives in Vienna

Education
1997 MFA at Academy of Fine Arts, Vienna
1991 MFA at University of Applied Arts, Sofia

Solo Exhibitions
2007 Michelle Nicole Fine Arts, Zurich; Jan Winkelmann, Berlin; Izola Art Center, Milano; Schloss Wendlinghausen, Dorentrup, (Germany)
2006 "Planets of Comparison", MUMOK, Vienna (cat.) "New Works", Galerie Meyer Kainer, Vienna, Pinksummer, Genova
2005 "New Works", Jan Winkelmann / Berlin "Planets of Comparison", SPACE / Gallery Priestor for Contemporary Arts, Bratislava Museo d'Arte Contemporanea di Villa Croce, Genova (cat.) Miroslav Kraljevic Gallery, Zagreb (cat.)
2004 La Salle de Bains, Lyon
2003 Jan Winkelmann / Düsseldorf, Berlin Quarantine Series, Amsterdam
2002 Palais de Tokyo, Paris / Berlin Tomato S.A., Lugano / Berlin JRP, Geneva / Berlin Pinksummer, Genova Gallery Javier Lopez, Madrid

Selected Group Exhibitions
2007 Deutsche Geschichten, Galerie fur Zeitggenossische Kunst (GFZK) Leipzig
2006 Shangai Biennale, Museum of Modern Art, Shangai SEE History 2006
2005 "DRIVE - Automobili nell'arte contemporanea" (curated by Gianfranco Maraniello), Galeria d'Arte Moderna, Bologna (cat.) "Criss-Cross" (curated by Nada Beros), Museum of Contemporary Art, Zagreb (cat.) "Coloured Enviromental Design" (curated by Jan De Nys), Stedelijk Museum, Aalst (cat.) "Slices Of Life - Blueprints of the Self in Painting" (curated by Walter Seidl and Karin Pernegger), Austrian Cultural Forum, New York (cat.)"Portraits" Galerie Meyer Kainer, Vienna "Cohabitats" (curated by Charles Barachon), Galerie Ghislaine Hussenot, Paris
2004 "Stock Zero" (curated by Nicolas Bourriaud), National Museum of Contemporary Art, Bucharest (cat.) "Arredare la casa, abitare il Museo" (curated by Katia Baudin and Sandra Solimano), Museo d'Arte Contemporanea di Villa Croce, Genova (cat.) "Noch einen Wunsch" (curated by Ilina Koralova), Galerie für Zeitgenössische Kunst Leipzig (cat.)
2003 "Bestseller" (curated by Tobias Berger & Hanna Scott), Artspace, Auckland "Deluxe" (curated by Paco Barragan), Monasterio del Pardo, Valladolid, (cat.) "Inpassing" (curated by Walter Seidl), Pavel House, Laafeld "The Happy Face of Globalization - 1. Biennale of Ceramic" (curated by Tiziana Casapietra), Albisola (cat.) "Coleccion", CAC Centro de Arte Contemporaneo, Malaga "Brand Art" (curated by Helena Kontova), Prague Biennale (cat.) "Money for Nothing" (curated by Tobias Berger & Hanna Scott), Wellington Art Gallery, Wellington
2002 "Art & Economy" (curated by Dirk Luckow), Deichtorhallen, Hamburg (cat.) "Uncommon Denominator" (curated by Laura Heon), Mass MoCA, North Adams (cat.) "Deluxe" (curated by Paco Barragan), Sala de Exposiziones de Plaza de Espana, Madrid (cat.) "There Is a Light that Never Goes Out" (curated by Sonia Rosso), Villa Galvani, Pordenone (cat.) "S.O.S." (curated by Peter Noever), MAK, Vienna

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mercoledì, 21 novembre 2007

Javier RAMIREX, Wild Style Farben, 2007

MONICA AMMIRATI E JAVIER RAMIREX
NÖVU-PITÜA. NUOVA PITTURA IN LIGURIA
a c0ra di Marzia Taggiasco
Centro Informagiovani
Piazza Ulisse Calvi 2 - Imperia
dal 24 novembre 2007 al 12 gennaio 2008

Il rinascimento di una nuova pittura questa volta digitalizzata mostra due artisti giovani che vivono e lavorano a Imperia; Monica AMMIRATI e Javier RAMIREX che utilizzano i nuovi sistemi mediatici del secolo XXI per sviluppare il loro lavoro artistico, pur rimanendo tecnicamente legato alla pittura. "Növu-Pitüa" a cura di Marzia Taggiasco, si esprime lasciando una traccia emozionale nello spettatore; vuole motivazionare la sua presenza all'interno di un periodo, quello attuale, dove anche l'arte si serve degli strumenti piu' sofisticati per esprimersi.La mostra propone un percorso visivo che intende costringere l'attenzione dello spettatore a trovare un ruolo nell'ambito di cio' che e' visibile. C'e' la complicita' di fattori che danno spunti riflessivi, che non lasciano svincolarsi dal susseguirsi delle immagini di un arte che cambia proporzionalmente allo sviluppo del pensiero umano e degli elementi che ne fanno una avanzata generazione di creazioni artistiche. Vuole suscitare l'immediato interesse per l'opera d'arte e la curiosita' che stimola la ricerca nei confronti del lavoro dell'artista. C'e' di proposito, quindi, la spinta verso il mondo dell'arte per l'utente meno esperto, e l'approfondimento per l'addetto ai lavori, nei confronti di un nuovo soggetto artistico. La serie di dipinti presentata da Ammirati, dal titolo "IRRIMEDIABILMENTE COSTRETTI", centra il suo obiettivo tanto fisico quanto metaforico sul protagonismo coatto dell'attuale momento storico, descrivendo persone imprigionate in una dimensione di alienazione intima non piu' "privata", ma deprivata dell'autodeterminazione. L'elemento del controllo esterno e' totalizzante e deviato, ed induce i personaggi, ridotti a poco piu' che burattini, ad una ricerca angosciante del libero arbitrio. Pure l'esclusione sociale, determinata da un'anzianita' ai margini della produzione, si riempie di drammaticita', nonostante il raggiungimento della liberta' nella solitudine. Lo scambio tra l'arte giovane ed il territorio della Liguria non puo' non stimolare una frizione temporale in chi riceve l'immagine, creando un impatto diretto sull'utente, che viene stimolato a cercare una testimonianza personale che si colleghi a questo preciso periodo, e venga elaborata. Ramirex dipinge immagini che trova su internet, trasformando un mondo virtuale in realta' cioe' nella sua pittura, appropriandosi dell' immagine che viene mescolata a quelle dello studio della storia dell' arte, producendo una nuova pittura .Ne risulta un lavoro rivitalizzato, pieno di accorgimenti che si relazionano con un era moderna, e si convertono immediatamente in una pittura globalizzata. Partendo dal paesaggio del cyberspazio astratto (i colori e le miscele delle immagini di Google) al vandalismo dei graffiti come opera d'arte, Ramirex costruisce la propria scena contemporanea riportandola all'ambiente urbano. Le sue raffigurazioni sono dipiniti,composizioni della quotidianita'. Usa acrilico, e pittura spray per creare le sue opere.Sempre utilizzando la storia dell'arte come principio, Ramirex si interessa al discorso della dualita' tra l'astratto e il figurativo, motore della sua personale ricerca . Monica AMMIRATI nata a Genova, 1970, vive e lavora a Imperia. Diplomata in Pittura conseguito presso l'Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova nel 1996. Ha completato gli studi di Arteterapia presso la Scuola Ar.Te.A., ha coordinato diversi Atelier di Arteterapia presso R.S.A. Psichiatriche. Javier RAMIREX nato a Bucaramanga, 1973, vive e lavora tra New York e Imperia. Dal 1992 ha presentato i suoi lavori in molte mostre personali e collettive in New York, Bogota e Italia. Nel 2000 ha esposto al Newark Museum di New Jersey e nel 2001 al Istituto Messicano di Cultura di New York.Nel 2006 ha esposto nella University Settlement at Houston Street Center di New York.

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martedì, 20 novembre 2007

Bonanni, Ritratto di Thomas Hanbury, bassorilievo marmoreo

CELEBRAZIONI PER IL CENTENARIO DELLA MORTE DI THOMAS HANBURY

Thomas Hanbury, ricco commerciante inglese, dopo un’intensa esperienza professionale e umana in Cina, creo’ nel 1867 insieme al fratello Daniel i giardini Botanici de la Mortola. La sua poliedrica figura segno’ fortemente il carattere internazionale dei giardini, la storia e la cultura della Liguria, in particolare del Ponente che lo vide imprenditore di successo, mecenate e benefattore impegnato nella crescita civile delle comunità locali. Grazie ai fondi del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e con il contributo della Regione Liguria tra il 2006 e il 2007 è stato inventariato l’archivio di famiglia, con oltre 2000 fotografie, catalogata la biblioteca di botanica del giardino e quella di famiglia, come tutte le testimonianze storico-artistiche legate al giardino e alla villa.
Tutto questo ha costituito un insieme di conoscenze che ha aperto nuove prospettive di ricerca utili al progetto di un Museo in Palazzo Orengo – Villa Hanbury nei giardini.
Per questo il Ministero per i Beni e le Attività Culturali insieme all’ Università di Genova che gestisce i giardini hanno promosso, grazie al contributo della Provincia di Imperia e con la collaborazione dell’Istituto Internazionale di Studi Liguri che conserva le fonti Hanbury, una giornata di studio che vuole offrire alla discussione i risultati del lavoro svolto.

LA VILLA E I GIARDINI DELLA MORTOLA
Giornata di studi per una condivisione delle fonti Archivistiche, Librarie e Fotografiche
Villa Hanbury - La Mortola - Ventimiglia
venerdì 23 novembre 2007 ore 9:45

9.45
CONSEGNA CARTELLINE E REGISTRAZIONE DEI PARTECIPANTI

10.00
SALUTI
GAETANO BIGNARDI
Rettore Università degli Studi di Genova
PASQUALE BRUNO MALARA
Direttore Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Liguria
GIULIANA ALGERI
Soprintendente per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico della Liguria
GIORGIO ROSSINI
Soprintendente per i Beni Architettonici e Paesaggistici della Liguria
MARINA SAPELLI RAGNI
Soprintendente per i Beni Archeologici della Liguria
GIANNI GIULIANO
Presidente della Provincia di Imperia
CAROLYNE HANBURY

10.30
INTRODUCE E PRESIEDE
ELISABETTA ARIOTI
Soprintendente Archivistico per la Liguria

10.45
THOMAS HANBURY: CONOSCENZE E PROGETTI
ELENA RAGUSA Storico dell’arte - Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Liguria
11.00
THE HANBURY WORLD: UN MONDO IN UN ARCHIVIO
ELEONORA SAITA
Archivista
11.30
L’ARCHIVIO DELL'IISL:
LA GESTIONE DEL COMPENDIO HANBURY TRA 1962 E 1979
DANIELA GANDOLFI
Archeologo - Istituto Internazionale di Studi Liguri
12.00
LA BIBLIOTECA HANBURY: IL FONDO BOTANICO E IL FONDO DI FAMIGLIA
PAOLA PAROLA
Archivista Bibliotecaria
12.30
LA RACCOLTA DI FOTOGRAFIE
FRANCESCA DE CUPIS
Storico dell’arte - Soprintendenza per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico della Liguria
CON SONIA TRAVERSA E GLORIA VIALE
13.00-14.30

BUFFET
Eventuale visita guidata ai Giardini

PRESIEDE
GIORGIO ROSSINI
Soprintendente per i Beni Architettonici e Paesaggistici della Liguria
14.45
L'ERBARIO
PIER GIORGIO CAMPODONICO
Direttore dei Giardini Botanici Hanbury

15.00
SPUNTI DALLE FONTI PER LO STUDIO DELLE DINAMICHE DI SVILUPPO DEI GIARDINI
ELENA ZAPPA
Curatore dei Giardini Botanici Hanbury
15.15
LA RACCOLTA ARCHEOLOGICA: NUOVI SPUNTI DI RICERCA
GIANPIERO MARTINO
Archeologo -Soprintendenza per i Beni Archeologici della Liguria
15.45
I MARMI HANBURY: RIFLESSIONI PER L'EDIZIONE CRITICA
ELENA CALANDRA E LUDOVICO REBAUDO
Archeologo - Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Liguria
Archeologo -Dipartimento di Storia e Tutela dei Beni Culturali -Università degli Studi di Udine
16.00
OPERE D'ARTE E ARREDI SUPERSTITI ALLA MORTOLA: PRIME INDAGINI
BEATRICE BRANDALISE
Storica dell'arte

16.15
COFFEE BREAK

16.30
“SPLENDIDIORE CULTU RESTITUIT ATQUE DECORAVIT”: THOMAS HANBURY A PALAZZO ORENGO
COSTANZA FUSCONI E FRANCESCA DE CUPIS
Architetto - Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici della Liguria
Storico dell’arte - Soprintendenza per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico della Liguria

17.00 -18.00
DIBATTITO E CONCLUSIONI


Durante la giornata il Conservatorio Paganini di Genova eseguirà alcuni brani musicali

Sabato 24 novembre 2007 sarà aperta al pubblico una esposizione di testimonianze della Famiglia Hanbury presso la sede dell'Istituto Internazionale di Studi Liguri di Bordighera.

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lunedì, 19 novembre 2007

GIONA TUCCINI
SPIRITI CERCANTI. MISTICA E SANTITÀ IN BOINE E PAPINI
Quattroventi 2007
Collana "Materiali"

Con questo libro Giona Tuccini indaga in modo autorevole e familiare le ragioni della fortuna "dimenticata" di due storici capifila della letteratura italiana moderna, Giovanni Boine e Giovanni Papini, in aperto dialogo con i Padri della Chiesa e la tradizione mistica del Rinascimento. Oggetto di questo studio sono le penetranti considerazioni critiche d'autore su Juan de la Cruz, Anselmo d'Aosta, Agostino che per Boine e Papini non furono solamente tre singolari vie a Dio, ma espressione di una incessante ricerca informale che, obbedendo ad un suo piano interiore, si rinnovava ogni volta come esercizio del vivere e del credere.

Giona Tuccini (1974) è Dottore di Ricerca in Lingue e Culture del Mediterraneo. Ha svolto attività di didattica e di ricerca in Letteratura italiana presso l'ateneo di Firenze "Tor Vergata" e l'Università della Tuscia. Numerose le pubblicazioni su riviste specializzate italiane e straniere fra le quali "Zeitschritft fur romanische Philologie" e l' "Antologia Vieusseux".

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domenica, 18 novembre 2007

Gabriella Airaldi

LIGURI IN BATTAGLIA FRA TERRA E MARE
Forte dell'Annunziata - Ventimiglia
18 novembre 2007, h. 15

Oggi, domenica 18 novembre a Ventimiglia alle ore 15 nella sala Azzaretti del Museo G. Rossi nel Forte dell’Annunziata, in occasione della 2° Giornata della Storia, organizzata dall’Assessorato alla Cultura in collaborazione con la Federazione Italiana Giochi Storici, è previsto un incontro conferenza dal titolo “LIGURI in battaglia tra terra e mare” al quale parteciperanno la Prof.ssa Gabriella Airaldi ed il Dott. Paolo Palumbo.
Docente di Storia Medievale all’Università degli Studi di Genova e Presidente del Centro Studi “Paolo Emilio Taviani” sulle relazioni internazionali dal medioevo all’età contemporanea, la Prof.sa Araldi è anche specialista in storia mediterranea e delle relazioni internazionali e interculturali per il medioevo e la prima età moderna.
Il Dott. Palumbo, invece, laureato in Storia Moderna presso l’Università di Genova, ha vinto con la sua tesi il premio indetto dalla Società di Storia militare ed attualmente sta svolgendo un dottorato di ricerca in Storia della società europea in età moderna presso l’Università di Torino.

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sabato, 17 novembre 2007

GIORGIO CAVALLINI
L'UOMO DELLE MIMOSE
Sei studi su Francesco Biamonti
Stefano Termanini editore 2007

Giorgio Cavallini, già ordinario di Letteratura italiana presso l'Università degli Studi di Genova, si è dedicato allo studio di autori antichi e moderni. I suoi volumi su Manzoni e Gadda, i suoi saggi su Dante, Campanile, Leopardi, Parise, la poesia futurista ecc. sono assai conosciuti e citati e rappresentano spesso capisaldi nell'interpretazione e nello studio di questi autori.
Giorgio Cavallini si è dedicato anche - tra i primissimi - allo studio di Francesco Biamonti, il raffinato romanziere del Ponente ligure e ha pubblicato sei lavori che riproponiamo, in versione riveduta e riaggiornata, in questo nuovo volume (I. Per un bilancio dell'opera; II. Su alcune parole-immagine: vento, mare, luce; III. Staticità e durata dell'azione verbale; IV. Le parole la notte; V. L'arte della dissolvenza; VI. Ritmo e luce nelle immagini).
I saggi sono preceduti da un'introduzione di Alberto Beniscelli e da un saluto di Corrado Ramella, presidente dell'Associazione Amici di Biamonti. Chiude il libro una nota editoriale di Stefano Termanini.

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venerdì, 16 novembre 2007

GIACOMO LUSSO ALLA VIII BIENNALE INTERNAZIONALE DI MANISES, SPAGNA 2007/2008

Giacomo Lusso, ceramista albisolese è stato invitato e selezionato a partecipare, con una sua opera alla VIII Biennale Internazionale di Manises nella provincia valenciana in Spagna, rappresentando Albisola città ceramica e la Liguria.
L’opera che Lusso esporrà dal 16 novembre fino a gennaio 2008 nel Museo di Manises dal titolo “The big red tale” è stata modellata e cotta presso La PIRAL d’Albisola grazie all’ospitale collaborazione dell’ingegner Angelo Dufour. Terra e smalti sono gli stessi che abitualmente vengono usati nella azienda albisolese per produrre le famose stoviglie pirofile. Al termine della mostra l’opera di Lusso resterà di proprietà del Museo Spagnolo.
Un totale di 150 opere, provenienti da 19 paesi di tutto il mondo, sono state presentate quest’anno alla VIII Biennale Internazionale della Ceramica di Manises Valencia Spagna, dalle quali ne sono state selezionate 53, che saranno esposte dal 16 novembre al 19 di gennaio 2008, nel M.C.M. Museo della Ceramica della città. L’assessorato alla cultura della città spagnola, organizzatore della Biennale ha comunicato che sono state accolte opere ceramiche provenienti da Italia, Portogallo, Belgio, Germania, Porto Rico, Cina, Francia, Messico, Cile, Svizzera, Serbia, Polonia, Egitto, Stati Uniti, Canada, Finlandia, Israele, Turchia e Spagna.
Il sindaco di Manises, Enrique Crespo ha detto che con la Biennale Internazionale della Ceramica intendono promuovere la loro città come “Città Ceramica” e nel tempo l’avvenimento artistico valenciano si è referenziato a livello mondiale.

Altra partecipazione di rilievo di Giacomo Lusso, invitato dall’architetto Nicoletta Negro allo stand di “arredo e arte” presso la 57° edizione del SIA, salone internazionale dell’accoglienza in svolgimento alla Fiera di Rimini a fine novembre. “Steccato d’Artista” è l’opera in ceramica di Lusso composta di otto elementi verticali che all’ingresso dello stand accoglierà i visitatori.

Giacomo Lusso. Nasce nel 1953 a Malles Venosta, Bolzano
Vive e lavora in Liguria ad Albisola, centro famoso per la produzione della ceramica artigianale e artistica. Artista e sperimentatore, attraverso la ricerca in campo artistico utilizza come mezzo espressivo sia le diverse tecniche ceramiche che la pittura e l’ideazione di azioni concettuali.
Recentemente gli è stata dedicata, a cura del Circolo degli Artisti di Albisola, una mostra omaggio dal titolo “I Racconti” presso le sale espositive del Palazzo Ducale di Genova.
Al suo attivo molte personali e collettive in Italia e all’estero e sue creazioni sono presenti in collezioni private e musei. Collabora con professionisti dell’interior design per l’inserimento di opere d’arte in spazi privati e pubblici.

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giovedì, 15 novembre 2007

LA VIRTUALITÀ DI FLORENCE HENRI
Opere da una collezione
Galerie Depardieu
64, Boulevard Risso - Nice
15 novembre - 21 dicembre 2007

Florence Henri é conosciuta per essere uno dei personaggi che hanno rivalutato il mezzo dela fotografia. Il suo lavoro rientra compiutamente "nell'impostazione" voluta dalla Scuola di Gropius che poneva la fotografia sullo stesso piano della pittura e delle altre forme autorevoli della creatività. Infatti nel 1928 l'artista é a Dessau, dove frequenta il Bauhaus assieme a Paul Klee e Mohol-Nagy. Infatti tale scuola rivaluta il mezzo fotografico come elemento primario della creatività. L'uso della macchina fotografica come strumento prodigioso per raggiungere una nuova dimensione fantastica della realtà, evidenzia una particolare abilità dell'artista nell'individuare e portare alla luce la caratteristiche materiche e luminescenti che qualificano le ricerche visive della sua contemporaneità. Florence Henri indaga sulle specifiche capacità di comunicazione del mezzo fotografico scoprendo le possibilità di registrare personalmente nuove opportunità legate all' espressione come quando l'artista fissa enigmaticamente la propria immagine riflessa in uno specchio. Infatti l'uso degli specchi crea attraverso continui cambiamenti di prospettive, forme scomposte degli oggetti che si muovono in tal modo in spazi rarefatti e armonicamente decantati. Tornata a Parigi apre un proprio studio ed é riconosciuta come grande ritrattista. Allo stesso tempo realizza fotomontaggi e composizioni astratte con oggetti geometrici quali travi,bacchette,palle di biliardo, creando immagini illusorie a tre dimensioni. Florence Henri inventa un modo innovatore di usare la macchina fotografica che tiene conto della frantumazione dei piani e delle forme geometriche.
Ama poi estrapolare gli oggetti dal loro contesto originale e inserisce a volte elementi estranei. Usa anche la scomposizione delle forme, il fotomontaggio, la fusione di prospettive interne ed esterne, rivalutando gli utensili più elementari. L'approccio all'oggetto da captare é estremamente presente in questa autrice .Infatti l'uso degli specchi crea, tramite elementari cambiamenti di piani prospettici, spazi rarefatti dove le forme scomposte degli oggetti si organizzano in una nuova visione della realtà che oggi chiamiamo "virtuale". Florence Henri è quindi stata capace di testimoniare il clima culturale di una epoca e attraverso una singolare padronanza della macchina fotografica reperire i linguaggi innovativi di un mondo moderno in continuo evolvere.

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mercoledì, 14 novembre 2007

A SANREMO TORNANO I GRANDI INCONTRI INTERNAZIONALI CON LO SCRITTORE ISPANO-AMERICANO PACO IGNACIO TAIBO II

Mercoledì 14 novembre, alle ore 17.30, al Palafiori di Corso Garibaldi, Paco Ignacio Taibo II incontrerà il pubblico. Il grande scrittore ispano-messicano torna in Italia con una nuova biografia narrativa, Un rivoluzionario chiamato Pancho Villa che narra dell'avventura di Doroteo Arango, meglio noto come Pancho Villa. L'incontro si colloca nei Grandi Incontri Internazionali promossi dall’Assessorato alla Cultura e curati dal giornalista Sergio Buonadonna. Conduce Buonadonna. Letture di Manuela Ormea. Ingresso libero.

PACO IGNACIO TAIBO II
UN RIVOLUZIONARIO CHIAMATO PANCHO
Marco Tropea Editore, 2007
Collana "Saggi"

La biografia di Pancho Villa, il rivoluzionario messicano entrato nella leggenda, scritta nello stile di Paco Taibo, che in tanti anni di ricerche ha dipanato un groviglio di aneddoti, dicerie, falsità o mitizzazioni. Un affresco della più complessa rivoluzione - la prima del XX secolo - seguendo la vita avventurosa, temeraria e tormentata dell'uomo che si chiamava in realtà Doroteo Arango, bandito per ribellione ai soprusi dei latifondisti divenuto generale della División del Norte, un esercito talmente disciplinato e ben organizzato da suscitare all'epoca l'interesse di osservatori militari europei e statunitensi. Questo libro ricostruisce le peripezie, dai particolari più stravaganti alle imprese memorabili, di un uomo sagace e imprevedibile, illetterato che fondò scuole in tutti i territori conquistati, astemio in un ambiente di forti bevitori, dallo sguardo magnetico.

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martedì, 13 novembre 2007

CLAUDIO NOBBIO
IL TROMBETTIERE DI APRICALE
Da Garibaldi a Custer
Fratelli Frilli Editori 2007

Il romanzo di Nobbio narra una delle figure più celebri del passato del piccolo borgo ligure, ricucendo con la fantasia le trame di una romantica avventura. "Quando Giovanni Battista Martini partì alla volta dell'America nel 1865, mettendo tra sé e la sua vita precedente un oceano intero, mai avrebbe potuto immaginare quale sorprendente sorte ci fosse in serbo per lui. Secondo quanto risulta dagli archivi comunali, era nato ad Apricale il 16 marzo 1841, da Giacomo e Giovanna Barberis, e nel 1860 aveva preso in moglie Caterina Rossi Craveta, che nel luglio dell'anno successivo gli aveva dato un figlio, Leonida. Le cose tra i due, però, non dovevano andare molto bene, dal momento che nei registri della popolazione residente, compilati dal 1865 in avanti, i coniugi Martini risultano 'separati': la moglie ed il bambino sono registrati presso i nonni materni, mentre, riguardo a Giovanni, un'annotazione lo segnala come 'trasferito in America'. Da allora Giovanni Martini di Apricale scomparve, lasciando il posto a John Martin, un nome il cui destino si sarebbe compiuto il 25 giugno 1876, entrando nella storia come il 'trombettiere del generale Custer', l'unico superstite della battaglia di Little Big Horn, durante la quale il Settimo cavalleria fu sterminato dagli indiani Sioux e Cheyenne guidati da Toro Seduto e Cavallo Pazzo".

(Secondo altra ipotesi, tuttavia, il trombettiere di Custer sarebbe stato in realtà Giovanni Crisostomo Martino, nato a Sala Consilina il 28 gennaio 1852).

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lunedì, 12 novembre 2007

UNO SGUARDO ALL'AFRICA
III edizione
Rassegna di cinema africano
a cura di Daniela Ricci
Nuovo Filmstudio - Piazza Diaz 46 R. - Savona
8 - 29 novembre 2007

Nella terza edizione della rassegna i diversi autori, attraverso il linguaggio del cinema e del teatro, si confrontano con la ricchezza e la complessità della pluralità culturale africana. Un universo fatto di immagini, parole, narrazioni, suoni, colori, rumori, luoghi, avvenimenti ed emozioni conduce il pubblico alla riscoperta del punto di vista dell’altro.

calendario degli appuntamenti :

giovedì 8 novembre ore 20,45
Barakat! (Ora basta!)
di Djamila Sahraoui, Algeria/Francia 2006, 90’
In un’Algeria ancora vittima del fanatismo integralista, una coppia al femminile che richiama da vicino Thelma e Louise parte alla ricerca del marito giornalista della donna più giovane, rapito a causa dei suoi coraggiosi articoli. Il loro percorso, denso di pericoli e di scoperte, permetterà anche alle due amiche di conoscersi più a fondo e di accettare le rispettive differenze generazionali.
Seguirà incontro con la regista Djamila Sahraoui

giovedì 15 novembre ore 20,45
La noire de… (La nera di…)
di Sembène Ousmane, Senegal 1966, b/n 55’
Tratto da una novella dell'autore, il film narra la tragica vicenda di Diouana, una domestica senegalese a servizio presso una famiglia di cooperanti francesi. Trasferitasi ad Antibes per seguire i suoi padroni nel periodo delle vacanze, la giovane subisce un processo di alienazione inesorabile. Analfabeta e di umili origini, Diouana non ha alcuna possibilità di integrazione sociale. La solitudine e l'isolamento nella casa di "madame" diventeranno insopportabili.
Omaggio a Sembène Ousmane - Seguirà incontro con testimonianze di migranti a Savona

giovedì 22 novembre ore 20,45
Taafe fanga (Il potere del “pagne”)
di Adama Drabo, Mali 1997, 100’
Vivace commedia che narra come un giorno le donne si impossessarono del potere e invertirono i ruoli nella società. La confusione dei generi fino al travestimento, lo stravolgimento di tutte le abitudini quotidiane danno vita a gag irresistibili.
Seguirà commento al film a cura di Daniela Ricci

giovedì 29 novembre ore 20,45
Dal Kongo al Congo
spettacolo teatrale di e con Masengo Ma Mbongolo
Dal Kongo al Congo è uno spettacolo multimediale scritto, diretto ed interpretato da Masengo ma Mbongolo, artista del Congo Brazzaville con pluridecennale esperienza nel campo del teatro. Narra la storia della migrazione dei popoli neri africani in generale e del popolo Kongo in particolare, a partire dall'antico Egitto fino ai nostri giorni. Attraverso questo percorso - la cui ricerca non si è soffermata ai soli libri di storia ma è andata a prendere informazioni anche dalle tradizioni orali africane - il pubblico sarà piacevolmente sorpreso di scoprire un nuovo mondo di informazioni e conoscenze. Lo stile è quello del Bunzonzi, ossia l'antica arte del parlare e del comunicare tipica di questa zona del centro Africa, accompagnata da immagini illustranti la storia narrata proiettate sullo sfondo, e - naturalmente - musica. Seguirà incontro con l'autore Masengo Ma Mbongolo

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domenica, 11 novembre 2007

GIUSEPPE BELLEZZA
LAVORARE PER CONSERVARE: CHIESE, PALAZZI, TORRI, VILLE, CASTELLI NELL'ESTREMO PONENTE LIGURE
Edizioni Grafiche Amadeo, 2007

Il contenuto di questo libro, dedicato alla Ditta Bartolomeo Papone nel cinquantenario della fondazione, è principalmente il lavoro di operai, tecnici, professionisti, funzionari che, con entusiasmo, sensibilità, ingegno, competenza e impegno fisico, hanno contribuito a conseguire risultati di qualità nell'ambito del restauro del patrimonio architettonico in provincia d'Imperia. Le prime esperienze specifiche, maturate a partire dalla metà degli anni Ottanta, hanno determinato una svolta nell'attività, facendo emergere progressivamente una propensione della Ditta per la conservazione del patrimonio edilizio antico: la crescita culturale e professionale dei suoi titolari ha poi coinvolto e trascinato tutti i collaboratori e operatori. Una rudimentale scuola di restauro, in cui insegnanti e scolari hanno imparato insieme a rispettare il lavoro dei vecchi che, con tanta fatica, genialità e abilità, hanno edificato splendide chiese, santuari, palazzi, ville, castelli, ma anche modeste case, mulini, frantoi, cappelle ... e quindi hanno segnato la storia delle piccole comunità locali dell'estremo Ponente ligure.

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sabato, 10 novembre 2007

FESTIVAL GROCK
Terza Edizione
Imperia, 10-19 novembre 2007

Molte novità in questa edizione 2007 del Festival Grock- Clown per ridere che quest'anno si svolge dal 10 al 19 novembre e presenta molti interessanti progetti artistici sociali. Un festival nato per ricordare il grande clown svizzero Adrien Wettach, in arte Grock, che visse a lungo nella cittadina ligure e qui ha lasciato il segno, disegnando personalmente Villa Bianca, una casa clownesca circondata da un enorme parco sulla collina di Oneglia che recentemente il Comune d'Imperia ha acquistato con l'intento di restituirla all'originario e bizzarro splendore.
La prima novità del Festival si legge già dal titolo della manifestazione che quest'anno s'arricchisce di una sezione dedicata al sociale, "Clown per ridere" ovvero portare il sorriso negli ospedali, nelle case di cura e nelle pediatrie o, più semplicemente, nei luoghi del quotidiano: poste, autobus o grandi magazzini.

E d'invasione pacifica si tratta, infatti "gli spettacoli saranno anticipati il 10 novembre - spiega il direttore artistico Sergio Maifredi - dai Clown surreali di Eliana Amadio, che ha presentato le sue installazioni nell'ambito della rassegna Corpi Urbani/Urban Bodies. Il fine delle performance presentate (un uomo appeso per aria vestito di tutto punto, una donna appesa al soffitto con una grande gonna che altro non è che una tenda da campeggio), è quello di portare un po' di scompiglio, di spaccare la quotidianità e annunciare alla città l'inizio del festival".

Interessante anche il binomio clownerie e sport raccontato in un progetto che parte dal Teatro Fisico di Maifredi e si sviluppa in questo festival con Judo Espressione - Judo handicap (Teatro Cavour domenica 11 novembre), per raccontare come l'educazione del corpo sia una parte importante della crescita dell'individuo e come imparare a controllare la fisicità è sopratutto importante per chi vive condizioni di disagio e handicap.

Il 12 novembre in programma la proiezione cinematografica "Il clown e la commedia dell'arte" che racconta le influenze della clownerie nel cinema, basta pensare ai grandi maestri Fellini e Bergman per vedere chiaramente quanto la fascinazione del circo abbia influenzato opere e intere visioni. Si parlerà anche di linguaggi della comicità filmica con alcuni dei più famosi clown della schermo: Charlie Chaplin, Stan Laurel, Jaques Tati, Totò e Jerry Lewis.

Evento speciale dedicato ai bambini, la scuola di magia con l'attore-mago Maurizio Cecchini che presenta anche in Italia il progetto di recupero dei ragazzi di strada nella favela della Mangueira di Rio del Janeiro.

Altra novità di questa edizione sono i Workshop l'Officina dei sogni possibili, in collaborazione con Regione Liguria, che si svolgono nella suggestiva cornice del Frantoio dell'Arte di Apricale e a Finale Ligure nel Chiostro di Santa Caterina. Seminari e incontri con attori, professori, drammaturghi e registi dedicati a studenti e giovani professionisti.

Il Festival Grock - Clown per ridere è una rassegna in crescita con alcuni progetti molto interessanti. "Per prima cosa l'idea è di diventare un festival europeo - spiega Maifredi - e grazie alla collaborazione con il Consolato Svizzero in Italia e alle potenzialità del Ponente ligure, così vicino all'aeroporto di Nizza, un vero ponte per l'Europa, sarà possibile sviluppare ancora di più il festival. Per il prossimo anno è prevista anche una produzione teatrale da portare in tournée per tutta Europa".

Evento finale della rassegna lo spettacolo del grande David Larible lunedì 19 novembre al Teatro Cavour. L'evento è anche l'occasione per consegnare il Premio Grock città d'Imperia - 3° edizione.

Il Festival Grock- Clown per ridere è organizzato da Teatri Possibili Liguria e si svolge con i contributi dell'Assessorato alla Cultura e allo Sport della Regione Liguria, l'Assessorato alla Cultura del Comune d'Imperia e la Fondazione Carige.
Per informazioni sul programma e i luoghi delle performance del festival è possibile consultare il sito http://www.teatripossibili.it

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venerdì, 09 novembre 2007

NESSUNO SFRATTO PER LA SCUOLA D'ARTE DI IMPERIA

Gli studenti della Scuola statale d’Arte, i loro insegnanti e il personale non docente dell’Istituto di via Agnesi, possono iniziare a dormire sonni davvero tranquilli. Nessuno dovrebbe più “sfrattarli” dalla sede adiacente alla casa di riposo Imperia.
Nei prossimi giorni, infatti, è previsto un incontro tra i vertici della Provincia e quelli del Comune in cui dovrebbero essere definiti i contorni di un’operazione che coinvolge i due enti e che ha come oggetto l’Istituto d’Arte, appunto, e la Casa della salute di via Acquarone. In poche parole, il Comune che ne è proprietario da quando sono state sciolte le Ipab “Costanzo” e “Regina Pacis”, dovrebbe cedere alla provincia l’immobile che da diversi anni ormai ospita l’istituto scolastico. Diventandone proprietaria la Provincia potrebbe intanto programmare la manutenzione della struttura, e l’immobile ne ha bisogno, e comunque decidere con maggiore serenità se mantenere la scuola lì dov’è o, in futuro, dare corso all’antico progetto di trasferirla nella attuale sede dei vigili del fuoco, in via Delbecchi, quando per i pompieri sarà pronta la nuova caserma alla “Crespi”.
Loredana Grita
(Il Secolo XIX Web - 05 novembre 2007)

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giovedì, 08 novembre 2007

Copertina della seconda edizione dei 'Frantumi' di Giovanni Boine, Società Anonima Editrice La Voce, Firenze 1921

TORNANO IN LIBRERIA I "FRANTUMI" DI BOINE

L'Editrice San Marco dei Giustiniani riporta in libreria, in concomitanza con l'incontro di studi e la mostra su Boine (v. post del 3/11/2007) ad Imperia, l'edizione storico-critica dei "Frantumi", elaborata nell'ambito dell'attività di ricerca del DIRAS - Dipartimento di Italianistica, Romanistica, Arti e Spettacolo dell'Università di Genova da Giorgio Bertone e Veronica Pesce.
La riedizione di "Frantumi" sarà oggetto della relazione di Veronica Pesce, curatrice del volume, nell'ambito del citato incontro odierno.
Giorgio Bertone proporrà invece un raffronto fra la scrittura boiniana e l'espressionismo europeo.

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mercoledì, 07 novembre 2007

Seminario
LIGURIA: IL PAESAGGIO E IL PATRIMONIO RURALE COME FATTORI ECONOMICI
Università di Genova - Polo di Imperia
Aula Magna - Via Nizza - Imperia
mercoledì 7 novembre 2007, h. 10,00 - 13,00

Presso l'aula magna del polo universitario imperiese. Il seminario intende riconoscere e sviluppare, sul piano della formazione, le potenzialità delle tematiche paesistiche e della valorizzazione del patrimonio rurale, con riferimento alla Liguria.
Il seminario intende riconoscere e sviluppare, sul piano della formazione, le potenzialità delle tematiche paesistiche e della valorizzazione del patrimonio rurale, con riferimento al contesto ligure e in particolare alla Provincia di Imperia. Allo stato attuale non esiste nel nostro ordinamento universitario un corso di studio e un curriculum adeguati alla formazione di esperti in grado di elaborare e seguire progetti di sviluppo locale, soprattutto in ambito rurale e montano.
A questo fine e muovendosi in un'ottica europea e mediterranea, il territorio della Provincia di Imperia, facendo leva sulle sue stesse caratteristiche geografiche, intende candidarsi quale laboratorio ideale per studiare e sperimentare le forme didattiche più pertinenti per la formazione della figura dell' agente di sviluppo locale e la valorizzazione del patrimonio territoriale.

Programma

ore 10.00 Saluto delle Autorità
Avv.Gianni Giuliano, Presidente della Provincia di Imperia.
Dott. Ivo Alvaro Vignali , Presidente della S.P.U.I.

ore 10.30 Interventi
Prof. Oscar Marchisio , Università di Urbino, Facoltà di Economia e membro del Consiglio di Amministrazione della S.P.U.I.
Prof. Massimo Quaini, Università di Genova, Facoltà di Lettere e Filosofia
Prof. Diego Moreno, Università di Genova, Facoltà di Lettere e Filosofia

ore 12.30 Conclusioni
Ing. Pierluigi Leone, Presidente del GAL Sviluppo Valli del Ponente"
Dott. Dario Biamonti, Direttore del GAL Sviluppo Valli del Ponente"
Ass. Giancarlo Cassini , Assessore all'Agricoltura della Regione Liguria

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martedì, 06 novembre 2007

IL GRANDE REPERTORIO DI LUIGI TENCO
ALLA RASSEGNA DELLA CANZONE D’AUTORE
Teatro Ariston - Via Matteotti - Samtemo
8 - 10 novembre 2007

TENCO OFF
Sedi varie - Sanremo
5 - 10 novembre 2007

La straordinaria opera poetico-musicale di Luigi Tenco è quest’anno la “materia prima” dell’imminente “Rassegna della canzone d’autore” (8-10 novembre), che per la prima volta il Club Tenco dedica interamente all’artista a cui è intitolato. Tutti gli ospiti italiani che partecipano all’evento eseguiranno almeno una sua canzone, e sono stati appunto scelti anche e soprattutto in funzione della loro vocazione a reinterpretare in maniera originale questo repertorio. Sono sia personaggi a cui andava riconosciuto il fatto di aver già riscoperto Tenco di propria iniziativa, sia cantanti che non lo avevano mai eseguito e che sono stati quindi sollecitati a impossessarsene. Ciascuno a suo modo in entrambi i casi. Alle esecuzioni di Tenco si aggiungeranno comunque anche brani del repertorio di ciascun artista.
Dal palco dell’Ariston si potranno così riascoltare, anche senza l’indimenticabile voce del suo autore, una serie di canzoni che hanno fatto la storia della musica di qualità. Dal primo periodo di Tenco, allegramente rock’n’roll (Vorrei sapere perché), ai primi passi “d’autore” (Quando, Il mio regno, In qualche parte del mondo, La mia valle, Ti ricorderai); dai capolavori riconosciuti da tutti (Mi sono innamorato di te, Angela, Io sì, Ragazzo mio, Ho capito che ti amo, Vedrai vedrai, Un giorno dopo l’altro, Lontano lontano, Se stasera sono qui) a certe perle più nascoste nei suoi dischi (Ballata del marinaio, Ah l’amore l’amore, Quasi sera, Tu non hai capito niente, Se potessi amore mio, Se sapessi come fai, Un giorno di questi ti sposerò); dai pionieristici brani di protesta civile (Cara maestra, E se ci diranno, Io sono uno, Ognuno è libero ) all’originale forma delle ballate satiriche (Giornali femminili, Ballata della moda, Vita sociale); fino a casi particolari come la quasi sconosciuta versione originale di Ciao amore, ciao, cioè l’antimilitaristica Li vidi tornare, o i testi inediti recentemente musicati, con una singolarissima operazione, da Ada Montellanico ed Enrico Pieranunzi.

Questo in ordine cronologico il programma del “Tenco 2007”, organizzato dal Club Tenco con i contributi del Comune di Sanremo, della Regione Liguria e della Siae.

LUNEDÌ 5 NOVEMBRE

Osteria La Cave
Ore 19: per “TencoOff”, performance di Alessandro Grazian.

MARTEDÌ 6 NOVEMBRE

Kermesse Cafè
Ore 19: per “TencoOff”, performance di Giorgio Canali, seguito da Cristian G.

MERCOLEDÌ 7 NOVEMBRE

Wine Bar perBacco
Ore 19: per “TencoOff”, performance di Marco Berruti, seguito da Simone Guerrucci.

GIOVEDÌ 8 NOVEMBRE

Sala Incontri del Teatro Ariston
Ore 10: apertura al pubblico dell’installazione “Le voci del Tenco” di Marco Nereo Rotelli e della mostra fotografica “Facce ♪ note. Ritratti di Marina Alessi con la Giant Camera 50 x 60”. Entrambe saranno visitabili per tutti i tre giorni della Rassegna.

Roof del Teatro Ariston
Ore 12: “Song Drink, aperitivi d’incontro” con gli artisti che si esibiranno in serata, condotti da Antonio Silva e Enrico de Angelis e seguiti da un aperitivo.
Ore 15: “Song Drink, caffè d’incontro”, prosecuzione degli incontri con gli artisti, accompagnati da caffè e pasticcini.
Ore 16.30: “Incontri pomeridiani”, condotti da Sergio Secondiano Sacchi. Alle 16.30: “Ciao poeta. Omaggio a Sergio Endrigo” con Simone Cristicchi e Stefano Senardi; con proiezioni. Per “Spazio Luigi Tenco” alle 17 presentazione del volume del Club Tenco “Il mio posto nel mondo”, a cura di Enrico de Angelis, Enrico Deregibus e Sergio Secondiano Sacchi, modera John Vignola; alle 18 “Proprio quasi come Marilyn Monroe. Le canzoni dedicate a Tenco”, con Annino La Posta; con ascolti.

Piazza Colombo
Ore 18: per “TencoOff”, musiche e video coi Têtes de Bois sul camioncino Fiat 615 NI.

Pravda Cafè
Ore 18: per “TencoOff”, videoinstallazione a cura di "Provvidenti, Borgo della Musica", visibile per tutti i tre giorni della Rassegna.

Teatro Ariston
Ore 20.30: apertura della “Bancarella del libro”, con testi di argomento musicale, curata dalla libreria Garibaldi di Sanremo. La bancarella è presente in tutte le serate.
Ore 21: 32ª “Rassegna della canzone d’autore”, presentata da Antonio Silva, con (in ordine alfabetico e non di uscita): Giovanni Block, Giorgio Conte, Simone Cristicchi, Marianne Faithfull, Jacques Higelin, Elena Ledda, Massimo Ranieri, Shel Shapiro, Paola Turci.
Jacques Higelin riceverà il Premio Tenco al cantautore, Marianne Faithfull quello come operatore culturale, Giovanni Block il Premio SIAE/Club Tenco come autore emergente ed Elena Ledda la Targa Tenco per il miglior album dialettale (“Rosa resolza”, realizzato con Andrea Parodi).

VENERDÌ 9 NOVEMBRE

Roof del Teatro Ariston
Ore 12: “Song Drink, aperitivi d’incontro”.
Ore 15: “Song Drink, caffè d’incontro”.
Ore 16.30: “Incontri pomeridiani”. Per “Spazio Luigi Tenco” alle 16.30: “Quante vite avrei voluto” con Piergiorgio Paterlini, Gianluca Ferrato e Marco Mattolini, autore, protagonista e regista dell’omonimo spettacolo teatral-musicale; con dimostrazioni cantate e recitate dal vivo e in video. Per “America e Americhe” dalle 17: "E chi la chiama America", videoclip a cura di Roberto Molteni e Sergio Secondiano Sacchi; presentazione del cd “Ernesto Che Guevara, comandante”, con la partecipazione di Alberto Patrucco; proiezione del film “La vera leggenda di Tony Vilar” con l’autore e protagonista Peppe Voltarelli e il regista Giuseppe Gagliardi.

Piazza Colombo
Ore 18: per “TencoOff”, musiche e video coi Têtes de Bois sul camioncino Fiat 615 NI.

Teatro Ariston
Ore 21: 32ª “Rassegna della canzone d’autore”, presentata da Antonio Silva, con (in ordine alfabetico e non di uscita): Ardecore, Edoardo Bennato, Sergio Cammariere, Carmen Consoli, Ginevra Di Marco, Ricky Gianco, Mauro Ermanno Giovanardi, Max Manfredi, Paolo Simoni, Skiantos, Peppe Voltarelli.
Gli Ardecore riceveranno la Targa Tenco per la miglior opera prima (“Chimera”).

SABATO 10 NOVEMBRE

Roof del Teatro Ariston
Ore 12: “Song Drink, aperitivi d’incontro”.
Ore 15: “Song Drink, caffè d’incontro”.
Ore 16.30: “Incontri pomeridiani”. Per “Spazio Luigi Tenco” dalle 16.30: “Tenco e la seconda persona” con Umberto Fiori, “Tenco in classifica” con Mario De Luigi, “I vecchi amici” con Giorgio Calabrese e Gianfranco Reverberi.

Piazza Colombo
Ore 18: per “TencoOff”, musiche e video coi Têtes de Bois sul camioncino Fiat 615 NI.

Teatro Ariston
Ore 21: 32ª “Rassegna della canzone d’autore”, presentata da Antonio Silva, con (in ordine alfabetico e non di uscita): Gerardo Balestrieri, Bonaveri, Teresa De Sio, Irene Grandi, Ada Montellanico, Morgan, Gino Paoli - Rosario Bonaccorso - Roberto Gatto - Enrico Rava - Danilo Rea, Massimo Priviero, Gianmaria Testa, Têtes de Bois.
Gianmaria Testa riceverà la Targa Tenco per il miglior disco dell’anno (“Da questa parte del mare”), i Têtes de Bois quella per il miglior disco di interprete (“Avanti Pop”) e Beppe Quirici il Premio “I suoni della canzone”.

Music-club L’Aighesè
Ore 24: per “TencoOff”, Martino Biancheri.

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Gli appuntamenti mattutini e pomeridiani sono ad ingresso libero.
Per i concerti serali gli abbonamenti (poltronissima € 78, poltrona € 60, galleria 1ª fila € 60) ed i biglietti singoli (poltronissima € 39, poltrona € 30, galleria 1ª fila € 30, galleria € 18) sono disponibili alla biglietteria del Teatro Ariston (ore 16-20). Prenotazioni anche al tel. 0184-506060.

Tutte le informazioni sulla “Rassegna della canzone d’autore” sono reperibili all’indirizzo: www.clubtenco.org
Per informazioni al pubblico: club@clubtenco.org

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lunedì, 05 novembre 2007

CORTO MALTESE E IL MARE
Centre Universitaire Mediterranéen
65, Promenade des Anglais - Nice
29/10 - 30/11/2007

La mostra “Corto Maltese ed il mare”, 20 tavole originali di Hugo Pratt, tratte da “Una ballata del mare salato” ed altre storie, conclude il percorso arrivando fin nei mari del Sud, sfondo naturale delle leggendarie avventure del “mitico” Corto Maltese, nato dalla penna felice di Hugo Pratt, uno dei più grandi disegnatori italiani ed autore di storie a fumetti, a giusto titolo annoverato tra i più espressivi esponenti dell'arte italiana contemporanea. La mostra si svolgerà a a Nizza (Centre Universitarie Méditerranéen dal 29.10.2007 al 30.11.2007).
La mostra è accompagnata dal catalogo “Hugo Pratt/Corto Maltese - letteratura disegnata”.

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domenica, 04 novembre 2007

L'ECOLE DE NICE EXISTE-T-ELLE ENCORE?
Colloque en l'honneur de Jacques MATARASSO
Centre Universitaire Mediterranéen
65, Promenade des Anglais - Nice
Le 05/11/2007 à 14h00
Avec : André GIORDAN, Raphaël MONTICELLI, Marcel ALOCCO, Sacha SOSNO, Jean MAS, Alain BIANCHERI, France DELVILLE, Frédéric ALTMAN

A PROPOS DE L'ECOLE DE NICE

" En quelques mots... L'école de Nice qu'est-ce que c'est?
(compilation de textes publiés par R. Monticelli entre 1975 à 1990)

D'abord ce qu'elle n'est pas.
L'école de Nice ce n'est pas un ensemble d'artistes ayant en commun un regard sur le monde et une pratique de l'art. Ne cherchez pas dans cette école une unité ou une unicité de tendances. l'Ecole de Nice ce n'est pas non plus une réalité séculaire (remonter aux Bréa relève de la plaisanterie). L'Ecole de Nice enfin, ce n'est pas, l'ensemble de tous ceux qui peignent dans la région niçoise.
L'Ecole de Nice, c'est, en gros, trois mouvements dans l'histoire de l'art de ces quarante dernières années, 4 critères, et pleins de controverses...

1.- Des controverses: depuis celles, classiques, qui consistent à se demander si c'est de l'art, jusqu'à celles qui tournent autour de la paternité du nom. Passons... Je suis de ceux qui aiment se dire que le nom est dû à Raysse... Histoire d'histoire.... pour s'opposer à la notion d'école de Paris... On dit parfois Sosno, certains même Lepage. Bon...

2.- 4 critères:
a) bien sûr faire ou avoir fait une partie significative du travail à Nice ou dans sa région.
b) se tenir distant de tout académisme, de toute convention
c) s'inscrire dans une problématique contemporaine (un peintre impressionniste ou cubiste ou informel ou .... aujourd'hui n'en serait pas)
d) être initiateur (ou moteur) et non suiveur d'un mouvement.

3.- 3 mouvements (virgule quelque chose)

a) Dans les années cinquante: le nouveau réalisme. Lancé par le critique d'art Pierre Restany, il compte une douzaine d'artistes, de Niki de Saint Phalle à Spoerri et Villeglé. Les niçois sont alors au nombre de 3: Arman, Raysse et Klein. On y ajoute habituellement César, le voisin marseillais.
L'idée: dans le grand mouvement qui, a l'époque, pose le problème du statut de l'objet, le nouveau réalisme présente l'objet comme réalité esthétique. On peut dire qu'il est un mouvement qui nous permet de prendre en compte au plan esthétique, les objets de notre vie quotidienne de l'époque industrielle au moment où se met en place le thème idéologique de la société de consommation.
Le nouveau réalisme est le cousin du pop art américain, il descend en droite ligne de Marcel Duchamp, peut se revendiquer de Fernand Léger, il a quelque chose à voir avec l'attitude surréaliste.

b) Fluxus
Les années soixante. Mouvement parti des Etats Unis à la suite des effets de l'enseignement de Cage (sous l'influence de... Marcel Duchamp encore). Une douzaine de points Fluxus dans le monde dont Prague, New York et... Nice avec Brecht (George, pas Bertold), Filliou, Erebo, Alocco et, évidemment, Serge III et Ben.
Quand l'attitude elle-même devient objet de l'art... A vrai dire l'esprit fluxus, fait d'anticonformisme, d'humour, de dérision ... et de méditation voire d'un profond sentiment tragique, me paraît innerver toute l'école de Nice. Fluxus a posé de radicale façon le problème des limites de l'art et des genres.
Sur le plan idéologique c'est peut-être le moment de la contestation de la notion de société de consommation, il faut ajouter qu'il a pris dans une génération marquée par la guerre d'Algérie.
Fluxus à Nice est de toute évidence, à mes yeux, le fils du Dadaïsme et de l'aéroport.

c) Support-Surface et Groupe 70
Dans la deuxième moitié des années 60, après l'objet comme élément de l'art et l'attitude, le retour aux outils et aux procédures de la peinture. Dans la mouvance de ce qui devait exploser en mai 1968, une réflexion critique, une analyse de ce qui "constitue", "fait fonctionner", "définit le statut" de la peinture.
On voit l'influence idéologique de la trilogie majeure de la fin des années soixante (quand la révolte se rêve révolution): structuralisme, psychanalyse, marxisme.
Quand la peinture elle-même devient l'objet de la peinture... Parmi les peintres de Support-Surface (de Cane et Bioulès à Devade et Saytour), on reconnaît comme appartenant à l'Ecole de Nice, Dolla et parfois Viallat. Dezeuze et Cane qui ont peu séjourné à Nice n'en sont pas; Pincemin non plus qui n'a fait que passer; Saytour qui y est né, y a séjourné, y a travaillé (c'est le plus, peut-être le seul authentique niçois) refuse de s'en déclarer. On a l'habitude d'ajouter dans Support-Surface le sculpteur Bernard Pagès, ce qui est juste esthétiquement et faux historiquement. On l'inclut dans l'école de Nice. De même aux bords du groupe on retrouve le travail de Marcel Alocco
Les 5 peintres du Groupe 70, qui appartiennent à quelques nuances près à la même mouvance, Charvolen, Chacallis, Isnard, Maccaferri, Miguel, sont comptés dans l'école de Nice.

d) Virgule quelque chose
Comme d'habitude, il y a ceux qui échappent aux classifications... A y regarder de près on voit bien comment ils s'inscrivent dans le mouvement; les limites de ce dossier me forcent de donner en vrac les noms de Bernar Venet, le seul peintre conceptuel de l'Ecole de Nice, Albert Chubac, Malaval, Verdet, et, plus récemment, Sosno ou Mas.

Depuis le milieu des années soixante-dix le mouvement spécifiquement niçois semble s'être essoufflé. Effets de l'institutionnalisation? Nécessité de bloquer médiatiquement et commercialement un label? Impact des régressions idéologiques qui frappent l'Europe depuis 15 ans? Ou, de façon plus optimisme, prolifération de centres de création hors de Paris ce qui fait que Nice n'est plus la seule référence face à la capitale?
Les jeunes artistes continuent recherches et travaux, de Elisabeth Mercier au groupe BP, de Puglisi à Moya... Nice demeure un vigoureux lieu de création... C'est, là encore, l'un des enjeux de notre résistance."

" Nice ce n'est bien sûr pas que l'Ecole de Nice.... C'est aussi tout un système de réseaux... parfois contraignants... qui se sont développés et se développent encore dans l'indifférence, l'ignorance, voire l'hostilité des institutions.
C'est des milliers d'artistes , écrivains aux noms prestigieux ou moins illustres, de Le Clézio à Daniel Biga, Cathy Rémy ou Christian Arthaud, de Le Pillouer à Marylin Desbiolles, c'est des comédiens par dizaines de troupes, des musiciens, des photographes, des peintres et des sculpteurs... C'est des rêves de lieux ouverts et dynamiques, comme le Centre National d'Art Contemporain, le premier en province, ouvert à la Villa Arson, entre 1983 et 1985 par Henri Maccheroni avec la complicité de Michel Butor ou comme celui qui anime aujourd'hui André Riquier; c'est des galeries qui depuis plus ou moins longtemps défendent l'art contemporain: de La salle, Sapone, Ferrero, Lola Gassin, Latitude, Itinéraires, Anne Roger... C'est des propositions alternatives dans lesquelles on cherche, on trouve, on monte, on se rencontre... comme celles de l'Echappée Belle, de la compagnie des Montagnes scabreuse, de Lieu 5 et du Cairn ou de Calibre 33..."

R. Monticelli

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sabato, 03 novembre 2007

Giovanni Boine ritratto da Mario Novaro

GIOVANNI BOINE
PAROLE E IMMAGINI
Teatro Cavour
Via Cascione - Imperia P.M.
Incontro: giovedì 8 novembre 2007, h. 9.30 - 13,00
(partecipano Andrea Aveto, Giorgio Bertone, Franco Contorbia, Simona Morando, Veronica Pesce, Francesca Pedrocchi)
Mostra fotografica: 8 novembre - 9 dicembre 2007.

Sembrava impossibile che la ricorrenza passasse del tutto sotto silenzio (v. post 23 ottobre 2007). La manifestazione ora annunciata non ha nulla di eclatante, ma era doverosa.

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venerdì, 02 novembre 2007

FESTIVAL DELLA SCIENZA - Quinta Edizione ARMANDO MASSARENTI
LANCI DEL NANO
Palafiori - Corso Garibaldi, Sanremo
4 novembre, h. 17:30

I nani, un nuovo genere letterario: "esercizi di filosofia minima" che compongono il volume di Armando Massarenti, "Il lancio del nano" (Guanda 2006). La conferenza propone un modo nuovo di trattare i grandi problemi della filosofia, partendo dalle piccole cose della vita. Un discorso ricco di intelligenza, che unisce humor e rigore.

Armando Massarenti
È il responsabile della pagina "Scienza e filosofia" del supplemento culturale "Il Sole-24 Ore Domenica", dove si occupa, dal 1986, di storia e filosofia della scienza, filosofia morale e politica, etica applicata, e dove tiene la rubrica "Filosofia minima".Per questa sua attività nel 1993 ha vinto il Premio Dondi per la Storia della Scienza, delle tecniche e dell'Industria (Padova) e nel 2000 il Premio Voltolino per la divulgazione scientifica (Pisa). È autore del volume Il lancio del nano e altri esercizi di filosofia minima (Guanda, Parma, settembre 2006), per il quale gli è stato conferito il Premio Filosofico Castiglioncello 2007. Il lancio del nano è anche oggetto di un esperimento didattico, promosso dalla Società Italiana di Filosofia (Sfi), e coadiuvato dal sito ItaliaLibri, attraverso il quale viene proposto un modo nuovo di motivare gli studenti allo studio della filosofia e alla capacità di argomentare in proprio.
Massarenti è autore numerosi volumi, ed è co-autore del Manifesto di bioetica laica, che ha suscitato un vasto dibattito.
Ha curato e introdotto diversi volumi di argomento filosofico-scientifico, come L'ingranaggio della libertà di David Friedman (liberilibri, Macerata 1997), la Storia dell'astronomia di Giacomo Leopardi (La vita felice, Milano 1997), Rifare la filosofia di John Dewey (Donzelli, Roma 1998). Per Feltrinelli ha curato e introdotto il volume Laicismo indiano (Milano, 1998), una raccolta di saggi del premio Nobel per l'economia 1998 Amartya Sen. Per "Il Sole-24 Ore" ha curato la collana I Grandi Filosofi (trenta volumi sui protagonisti della storia del pensiero, da Socrate a Wittgenstein, per i quali ha anche scritto le prefazioni). Fa parte delle giurie di due premi per la divulgazione scientifica: il Premio Giovanni Maria Pace, promosso dalla Sissa di Trieste e il Premio letterario Galileo per la divulgazione scientifica, legato al Campiello (Padova).

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