FRANCESCO BIAMONTI
ENNIO MORLOTTI. 'PAZIENZA NELL'AZZURRO'
Ananke 2006
Questa raccolta di scritti di Francesco Biamonti è dedicata a uno dei maggiori pittori italiani del Novecento, Ennio Morlotti ma lambisce anche il significato stesso dell'arte, il "pensare in pittura" con il suo dono di visibilità, evocando l'eredità di Cézanne e dell'amato De Stael, colui che "ha guardato come un falco il fatuo mareggiare della vita". La lunga fedeltà di Biamonti non si esplica soltanto con un inestinguibile debito di amicizia: quel dialogo critico ci fa comprendere meglio le opere del pittore, la sua sofferta adesione all'informale materico, ma rende altresì perspicui temi e figure che attraversano i libri del romanziere, mostrando le radici della sua poetica della luce e del vento, sostenuta da una vibrante "fenomenologia dello sguardo" e da una ineffabile "ontologia del silenzio". Queste pagine esprimono una profonda, solitaria, malinconica meditazione estetica, una "filosofia del visibile" che rimanda soprattutto agli esiti più alti dell'esistenzialismo francese. Se Testori e Sereni ebbero occasione di dar conto dell'anima lombarda di Morlotti, in questi scritti Biamonti rivela invece l'anima mediterranea del pittore, sospesa tra luce e abisso, materia e memoria, eros e desolazione.
"Nella sua pittura, che va dalla carne al teschio e dal seme al fiore, freme tutta la malinconia dell'essere nell'arginare il mare della materia, che tuttavia non è inerte ed opaca, ma commista alle cose, un regno delle madri portato alla luce, una sterpaia verso cui un vento di miraggi piega la vita, piante orti e sangue inchiodati da dolcissime folate".
(Francesco Biamonti)

LA COLLEZIONE TERRUZZI A VILLA REGINA MARGHERITA
Grazie a un investimento di 5 milioni di euro, con cui la Provincia di Imperia e il Comune di Bordighera acquisteranno villa Regina Margherita (l’edificio fatto costruire,nel 1914, dalla regina Margherita di Savoia), buona parte del prestigioso patrimonio artistico appartenente al collezionista Guido Angelo Terruzzi potrà finalmente essere mostrata al pubblico.
Si tratta di una collezione privata che, nel suo complesso, annovera oltre 4.000 opere d’arte e che si classifica tra le prime in Europa e nel mondo. Il progetto è stato illustrato stamani in una conferenza. La Provincia di Imperia si è impegnata a finanziare l’acquisto della villa - donata da Vittorio Emanuele III all’Associazione delle famiglie dei caduti in guerra - con uno stanziamento di 3,5 milioni di euro, mentre la quota restante sarà a carico del Comune di Bordighera.
«L’iniziativa - ha spiegato il presidente della Provincia, Gianni Giuliano - nasce dall’incontro fortunato con l’imprenditore Terruzzi che si è impegnato a ristrutturare la villa, a sue spese, per allestire un’esposizione permanente della sua collezione che sarà poi messa a disposizione della collettivita»`. Secondo il sindaco di Bordighera, Giovanni Bosio, si tratta di un’opportunita´ molto importante: «Stiamo reperendo i fondi per l’acquisto - ha detto -. Il passo successivo sarà quello di concludere l’accordo. È un’iniziativa che darà sicuramente lustro e beneficio alla nostra citta»`.

GIUSEPPE SINESI
IL DELIRIO DELLA FORMA
Galleria Scola
Via Cavour 44 - 17030 Albenga (SV)
dal 10 al 24 agosto 2007
"Nell’arte di Sinesi l’uomo è presente con le sue ataviche paure, ingigantite dal magma caotico dei nostri tempi, dalla sicura perdita di certezze, anche quelle legate alla natura. Mentre nell’essenzialità stessa dei volumi e delle forme si cela un desiderio di perfezione, di vicinanza con l’assoluto, di mistero e illusione. Il colore diventa specchio della personalità dell’autore, che gioca con le velature per celare e svelare, in un continuo rimando della fantasia."
(testo di Elisa Bergamino)

IL PADIGLIONE DELLE MARGINALITA'
ospitato negli spazi della GERVASUTTI FOUDATION in Castello, Fondamenta Sant'Anna 995 nell'ambito della 52ma Biennale di Venezia
presenta sabato 28 luglio dalle ore 22.30 in avanti
VIDEONOTTE
Proiezione di video e instant movie a cinquant'anni esatti dalla fondazione dell'Internazionale Situazionista avvenuta a Cosio d'Arroscia il 28 luglio 1957.
Tra gli altri,
- anteprima di una intervista a ENRICO CRISPOLTI raccolta dall'Archivio Scanavino nella Casa Museo Jorn
- FENOMENOLOGIA DELLO SPIRITO, installazione multimediale di GIULIANO GALLETTA

VILLA FARALDI ART 2007
UN PAESE DENTRO L’ARTE
a cura di Ketty Cacciabue
14 luglio - 14 agosto 2007
Con Villa Faraldi art 2007 si inaugura il nuovo corso della politica culturale del Comune che si propone come motore propulsivo della riqualificazione urbana globale e della rivalorizzazione delle esperienze culturali storiche della nostra comunità.
L’arte contemporanea, come stimolo originario si farà carico anche nel corso dei prossimi anni di aggregare discipline diverse, dall’architettura del territorio alla comunicazione, dall’eleborazione di progetti eco compatibili all’innovazione tecnologica, dalla qualità della vita alla appropriazione dei dati culturali che di questa fanno parte integrante e ne accrescono il tenore ed il livello. Ogni cittadino sarà testimone di questo spirito innovativo, mentre ci faremo carico di chiedere agli operatori culturali di contribuire a questo ambizioso progetto con slancio e generosità. Ecco perchè il nostro motto per questa campagna di valorizzazione sarà un paese dentro l’arte e non semplicemente un paese che ospita a titolo diverso opere d’arte e di cultura come da tante parti stancamente si verifica. Sono i cittadini in primo luogo ad esercitare il diritto di far parte del progetto culturale e non esserne semplicemente degli ospiti seppur ottimi come lo sono stati in tutti questi anni. Crescerà la consapevolezza che il bene culturale è necessario oggi più che mai per veicolare anche le istanze produttive e le risorse materiali della comunità, sarà rinnovata ed esaltata la capacità di attrazione per un turismo più consapevole, attento e sopratutto partecipativo.
Artisti:
Luca Bernardelli, Corrado Bonomi, Clara Brasca, Carmine Calvanese, Elio Caredda, Antonio Carena, Gianni Caruso, Carlo De Meo, Raffaella Formenti, Ito Fukushi, Francesca Maranetto Gay, Antonella Mazzoni, Simone Pellegrini, Sara Piovesan, Marco Porta, Sergio Ragalzi

MIMMO ROTELLA - STRAPPO D'AUTORE
Officine Artistiche - Off Gallery
Via Matteo Repetto 6 - 17012 Albissola Marina (SV)
dal 28 luglio al 31 agosto 2007
L’ambientazione, che è una sintesi tra antico e avanguardia, ben si addice alle straordinarie opere di Mimmo Rotella, tutti pezzi unici provenienti da collezioni privati: décollage, frottage, effaçage, collage e litografie, circa una ventina di pezziL’ambientazione, che è una sintesi tra antico e avanguardia, ben si addice alle straordinarie opere di Mimmo Rotella, tutti pezzi unici provenienti da collezioni privati: décollage, frottage, effaçage, collage e litografie, circa una ventina di pezzi.

FILIPPO DI SAMBUY
SCULTURA CHE CRESCE SUL MARE
IBR Arte
Corso Bigliati 134 - Albissola Marina
dal 7 luglio al 14 settembre 2007
La mostra consiste in una serie di progetti ideati dall’artista Filippo di Sambuy, realizzati in ceramica dall’amico artista Valter Boj e comprende gli studi per una scultura monumentale posizionata sul mare.
Filippo di Sambuy, presenta i prototipi in scala ridotta, realizzati in ceramica, di una scultura elicoidale marmorea che l’artista immagina ancorata al fondo marino elevarsi per una decina di metri sul livello dell’acqua.
Citando le parole dello stesso artista “la scultura nasce dal mare e cresce sul mare come un organismo vivente fragile e instabile e per questo possente”.
La Società IBR, promotrice dell’idea, ha eseguito uno studio tecnico per la messa in opera di questo progetto avveneristico dedicato alle città di mare e lo presenterà nel suo spazio espositivo Sabato 7 Luglio 2007.
La mostra includerà una serie di disegni preparatori e ceramiche ideati ed eseguiti dall’artista nello studio Boj di Albisola Superiore.
L’evento è patrocinato dall' Aicc (Associazione Italiana Città della Ceramica), dal Comune di Albissola Marina e dal Comune di Albisola Superiore. L’iniziativa si svolge dove l'idea è nata e si pone quale continuazione della grande tradizione artistica del ‘900, che ha visto operare ad Albissola grandi maestri del novecento quali Fontana, Lam, Capogrossi, Jorn e Leoncillo etc., proponendo nuovi progetti di arte contemporanea.

REBECCA FORSTER
Osservatorio Astronomico G.D. Cassini
Perinaldo (IM)
dal 21 luglio al 31 agosto 2007
Undici disegni (e mezzo) si compongono in un grande allestimento creando il corpo lungo e stretto della dea Nut, la dea egiziana piena di stelle. Per questa occasione però lei non è piena solo di stelle, ma nei disegni si trovano anche il ritratto di Cassini, le planimetrie e le mappe, il foro gnomonico, un astronomo medioevale e molto altro. L’artista inglese Rebecca Forster torna all’Osservatorio per la seconda volta, dopo la sua mostra “Il cielo è di tutti” allestita nel 2005 – disegni e sculture che facevano riferimento alla mappa di Perinaldo e alla Via Lattea. Questi ultimi lavori sono stati pubblicati con un’intervista all’artista nell’edizione del marzo 2007 della rivista mensile l’astronomia.

LES BELLES EXPOSITIONS ABONDENT DANS LE SUD
L'été culturel bat son plein dans le sud de la France où, simultanément aux nombreux festivals des arts de la scène, l'offre des musées et des fondations a pris une dimension exceptionnelle cette année, qui devrait permettre à chacun de satisfaire son goût et sa curiosité. Outre l'art catalan célébré à la Fondation Maeght, Chagall à Nice, Bonnard à Marseille et Cy Twombly en Avignon (lire ci dessous), le Carré d'Art à Nîmes s'est intéressé aux jeunes créateurs des « Scènes du Sud : Espagne, Italie, Portugal ». En Arles, la Fondation Van Gogh accueille Claude Viallat et « La haute note jaune » avec des oeuvres inédites de la collection personnelle de l'artiste. À L'Isle-sur-la-Sorgue, la Maison René Char expose pour le centenaire du poète ses amis Miró, Picasso, Lam, Braque (lire page 26)...
Dans le Var, la Villa Noailles à Hyères fête le 80e anniversaire de Pierre Paulin, grande figure du design contemporain. À Saint-Tropez, pour la deuxième édition de ses « Étés culturels », la ville a convié quatre-vingts artistes du pourtour méditerranéen tandis que le Musée de l'Annonciade accueille « Picasso en Méditerranée ». Les monochromes d'Olivier Mosset occupent la Villa Tamaris à la Seyne-sur-Mer aux côtés des travaux de Françoise Pétrovitch. L'Hôtel des Arts à Toulon a quant à lui invité l'artiste allemand Günther Förg.
Et l'offre s'étend bien sûr le long de la Côte d'Azur, à Cannes notamment où Combas rend hommage au cinéma à La Malmaison. À Vence, le Château de Villeneuve met en perspectives la peinture et la photographie dans « Territoires partagés ». Au Musée d'art moderne et contemporain de Nice, Michel Angelo Pistoletto, artiste majeur de l'Arte Povera, présente ses autoportraits et tableaux-miroirs tandis que Champion Métadier expose sa série « Timetrackers ».
SOPHIE LATIL. Le Figaro 17 juillet 2007

IMMAGINI (RI)VELATE
Balestrini Centro Cultura Arte Contemporanea
Via Isola 40 (17012) Albissola Marina (SV)
dal 7 al 23 luglio 2007
Tre modi di interpretare la rappresentazione visiva, di affrontare il dialogo con la fotografia e/o con l’immagine stampata.
Tre personalità differenti per estrazione, percorso artistico, carattere, accomunati tuttavia dalla voracità espressiva, dalla costante ricerca del nuovo pittorico, dall’impegno incessante tra percezione del reale, tensione immaginifica e processo comunicativo.
Pensiero, azione, contemplazione possono essere caratteri distintivi degli autori che Riccardo Zelatore e Franco Balestrini hanno selezionato per questo nuovo progetto espositivo ospitato a partire dal 7 luglio presso le sale di Balestrini centro cultura arte contemporanea in Albissola Marina.
Nelle opere di Gianni Bertini esposte per l’occasione, la re-interpretazione del quotidiano diventa “appropriazione” che l’autore converte in metafora pittorica, insieme poetica ed energica. L'opera nasce dall'immagine: un'immagine esplorata in tutti i campi di lettura possibile, un'immagine rubata, trasformata. Già dai primi anni Sessanta Bertini pratica il riporto fotografico, e di lì a poco l'impiego di questa tecnica diviene sistematico nella sua opera. Il procedimento consiste nel riprodurre la trama di una fotografia su una tela o una carta fotosensibile. Benché gli interventi di Bertini non eliminino la vocazione al trattamento pittorico del quadro, l'interpretazione creativa dà all'immagine un valore astratto, distaccato dalla realtà, non genera una trascrizione esatta, streotipata, come un oggetto trovato e restituito identico. Nella sua indagine del visibile le forme umane si associano ad elementi e scritture astratte, per la realizzazione di un'opera magica in cui frammenti della società vengono sradicati dalla dimensione del reale e proiettati nello spazio del pensiero.
Di Mimmo Rotella tutti conoscono i décollage, i manifesti pubblicitari strappati in cui riemergono immagini di ieri che si mescolano con le sollecitazioni visive del presente. Meno noti sono invece alcuni cicli ed in particolare, tra gli anni Sessanta e Settanta, le tele denominate Artypo, ovvero prove tipografiche accavallate, con le quali l’artista siciliano, grande scopritore di tecniche e tipologie pittoriche, è alla ricerca di una immagine nuova e significante. Queste tele, che nascono direttamente dalla tipografia utilizzando la sovrapposizione delle prove di stampa, rappresentano un interessante discorso sull’accumulo delle immagini ma anche sulla loro inevitabile trasparenza. Apparentemente meno impegnate rispetto ad altre opere, queste tele innescano un meccanismo espressivo virtuoso che parte dal riutilizzo dei prodotti di scarto, rimandano alla sovrapposizione onirica di Picabia, trasformano il metodo del riporto e del rimando in una sorta di processo di museificazione del reperto, del residuo di immagine che assurge, con forte potere evocativo, ad alternativa liberatoria dall’ossessione del consumismo.
Mario Schifano è l’artista che forse più appartiene alla civiltà dell’immagine. La fotografia in particolare diventa per l’artista romano un ulteriore strumento di mobilità concettuale e nomadismo culturale che gli consente di evitare l’identificazione diretta con l'opera. La superficie diventa il campo di apparizione iconografica su cui si congiungono l'occhio meccanico fotografico e la tensione della mano che segna la foto. Schifano con le sue polaroid cerca di restituirci gli attimi fuggenti della vita telematica, le pulsazioni di una cronaca sfaccettata e multiculturale, che rifugge la nostalgia del passato e piuttosto cerca di indagare i segnali del futuro.
Un sorprendente eclettismo stilistico stimola il pensiero e guida la mano di questi tre artisti che attraverso linguaggi autonomi e soggettivi non si mettono mai in competizione col mondo ma individuano nuove poetiche e ottengono accenti di assoluta originalità.

ELANIA MARQUES
Galleria Ristori
Viale Martiri Della Libertà 28 - 17031 Albenga
dal 7 luglio al 7 agosto 2007
Elania Marques De Andrade, nasce a Itatira (Brasile) il 20 agosto 1970.
Coltiva ed affina la sua tecnica dall'età di 16 anni in un distretto della Grande San Paolo, indirizzando il suo interesse artistico sulla natura, i motivi floreali e tribali.
Riceve riconoscimenti in varie città del Brasile dove tutt'ora vive, a Fortaleza. I suoi lavori, apprezzati in tutto il Brasile vertono oggi su un "astrazionismo contemporaneo" che contraddistingue marcatamente tutte le sue opere.
L'artista così definisce la sua tecnica: "io trasformo materie ed oggetti semplici in rivelazioni ed espressioni, questa è la mia personalità gestuale e armoniosa. Credo che ci sia una provvidenza divina in tutto ciò che un'artista crea."
Marques espone per la prima volta in Italia.
AENIGMA
Mostra d'Arte Contemporanea
nell'ambito di -Ginevra-Arte&Musica- - 7ma edizione
Castello Costa - Del Carretto / Garlenda (SV)
dal 15/7/07 al 10/8/07
Domenica 15 luglio 2007, alle ore 21.00, presso il castello Costa-Del Carretto di Garlenda, si potrà assistere all'inaugurazione della Mostra d'Arte Contemporanea -Ænigma-, evento ideato da Carmen Spigno e curato dal critico Nicola Davide Angerame, con la partecipazione di 26 artisti, fra Maestri ed emergenti. La presentazione sarà affidata al giornalista Stefano Mentil.
A seguire, alle 22.00, il concerto di Musica Celtica del gruppo Myrddin di Savona -Gli enigmi di Merlino-.
In ultimo, dopo la visita all'installazione luminosa -Crop Circle- nel parco adiacente, il rinfresco offerto dalla Pro Loco di Garlenda.
Come già -Il Mito di Orfeo- e -Labirinti-, anche -Ænigma- si inserisce nel progetto culturale sul -Mito- che il Circolo Artistico-Culturale -Amici nell'Arte- noprofit di Garlenda ha progettato con cadenza pluriennale, allo scopo di attingere in esso quelle virtu' e valori assoluti necessari per contrastare il relativismo dell'epoca attuale. I contenuti di -Ænigma- sono, tanto per citarne alcuni di fama storica, il mito di Edipo e la Sfinge, le pietre dell'isola di Pasqua, i cerchi nel grano, i tracciati di Nazca, i dolmen ed i menhir di Stonehenge, il triangolo delle Bermuda- e non solo questi, ma quelli di tipo psicologico, mistico, intimistico, che affollano la società contemporanea. Gli archetipi essenziali del progetto in atto sono: per il trascorso 2006 -Labirinti-, per il 2007 -Ænigma-, il 2008 -Tras-Formazioni-, il 2009 l'-Eterno Ritorno-,-
Riprendendo l'accezione della manifestazione -Ginevra-Arte&Musica-, che quest'anno giunge alla sua settima edizione, durante il periodo espositivo, oltre all'Arte intesa come -visiva-, si saranno anche momenti di Musica, Poesia, Teatro e Letteratura.
Il tema dell'anno corrente, -Ænigma-, e' un archetipo vasto ed affascinante, presente nei miti di ogni cultura, che ha fornito agli artisti lo stimolo per spaziare nei meandri degli enigmi concreti e reali fino a giungere a quelli interiori ed astratti, che incombono quotidianamente sull'uomo contemporaneo. Dice il critico d'arte Nicola Davide Angerame, che ha selezionato gli artisti partecipanti: «La tecnica ci ha provvisti di congegni e forze impensabili capaci oggi di dominare la natura. Malgrado cio', la vita dell'uomo rimane un intreccio di enigmi ai quali non esiste risposta certa. L'esistenza di ciascuno di noi e' anzi un percorso di chiarificazione sul senso del proprio essere al mondo, sulla morte e sulla direzione che occorre dare al nostro procedere. - Proprio -studiando- questa dimensione esistenziale dell'enigma, la mostra di Garlenda offre alcune riflessioni su come l'arte e l'artefatto possano nutrirsi dei lati piu' misteriosi del nostro essere, per trovare nella forza visiva delle immagini e dei simboli alcune rievocazioni di una verità considerata scomoda e inopportuna per società come la nostra su cui aleggiano la nietzscheana -volontà di potenza- e il mito del -self made man-.»
Anche quest'anno sarà dato spazio ad artisti storici di alcune gallerie della zona ed a emergenti.
Il logo che contrassegna tutto il materiale pubblicitario e' -Il nodo- di M. C. Escher, grande maestro contemporaneo, famoso per le sue creazioni impossibili.
Circolo Artistico
-Amici nell'Arte- noprofit di Garlenda
Programma:
DOMENICA 15 LUGLIO
- Ore 21.00 - Inaugurazione Mostra d'Arte Contemporanea -Ænigma- a cura di Nicola Davide Angerame, con la partecipazione di Maestri e di artisti emergenti
- Presentazione di Stefano Mentil
- Ore 22.00 - Concerto di Musica Celtica del gruppo Myrddin di Savona - -Gli enigmi di Merlino-
- Visita all'installazione luminosa -Crop Circle- nel parco adiacente
- Rinfresco offerto dalla Pro Loco di Garlenda
MARTEDÍ/MERCOLEDÍ 24/25 LUGLIO
- Ore 17.00/19.00 - Seminario gratuito -Incontro con il suono vocale- a cura di Patrizia Mantegazza - Viaggio all'interno di se stessi
DOMENICA 29 LUGLIO
- Ore 21.30 - -Musica e poesia sotto le stelle- - serata di Reading Poetry con Gerry Delfino, Roberto Bani, Mauro Borri e Amelia Conte
- Rinfresco
SABATO 4 AGOSTO
- Ore 21.30 - Serata di presentazioni letterarie
- Ferdinando Molteni - -Savona, ritratto di una provincia-- Edizioni DE FERRARI - Genova - fotografie di Fabio Frosio
- Mauro Raccasi - -I Guerrieri dei Fiordi- - Edizioni PIEMME - Casale Monferrato
- Momenti musicali con il cantautore Marcello Stefanelli
- Rinfresco
VENERDÍ 10 AGOSTO, ore 21.00, chiuderà la VII edizione di -Ginevra-Arte&Musica- la manifestazione -Calici di Stelle- con degustazione di vini DOC, prodotti tipici.
-Omaggio a Fabrizio De Andre'-, concerto con i Napo Quintet
-Ænigma- sarà visibile presso il Castello Costa-Del Carretto di Garlenda dal 15 luglio al 10 agosto 2007, nei giorni di giovedi', venerdi', sabato e domenica, dalle ore 18.00 alle 23.00.

BARCELONE 1947-2007
Fondation Maeght
Saint-Paul-de-Vence
7 juillet – 4 novembre 2007
Depuis sa création, la Fondation Marguerite et Aimé Maeght propose des expositions estivales prestigieuses assurant son rayonnement et son succès auprès du public. Cette année encore, une exposition remarquable célèbrera Barcelone, saluant l’extraordinaire vitalité de ce berceau de l’art. L’ambition est d’accompagner l’histoire artistique de cette ville dans la deuxième moitié du XXème siècle – depuis la création du mouvement Dau el set en 1947 - jusqu’à nos jours, en soulignant le rôle exceptionnel d’artistes comme Miró ou Tapiès et les liens privilégiés qu’ils ont construits avec la famille Maeght.

COSIO D'ARROSCIA
MEMORIA DELL'INTERNAZIONALE SITUAZIONISTA
14 luglio 2007
Si svolge sabato prossimo, a Cosio D'Arroscia, una giornata dedicata al cinquantesimo anniversario della fondazione dell'Internazionale Situazionista.
Verrà inaugurato un percorso fra i luoghi abitati o frequentati dagli artisti nel luglio 1957, segnalati da riproduzioni delle fotografie scattate durante il loro soggiorno.
All’inaugurazione interverrà Piero Simondo, alla cui opera pittorica il Comune dedica una rassegna ospitata nella Sala Consiliare.
Percorso e mostra saranno fruibili sino al 14 settembre 2007.
Programma:
Ore 10.15 Claudio Canal: l’organo situazionista I°. Per organo, voci recitanti, mute e cantanti, coro operante, basso elettrico, percussioni con Mani.Festanti, cantiere di teatro.
Ore 10.45 colloquio: “Rapport sur la construction de situations”
Interventi in ricordo di Cosio d’Arroscia e di Simondo, dei suoi amici e di qualche situazione del 1957.
Ore 12.00 Memoria della nascita del situazionismo. Sarà presente il Maestro Piero Simondo con l’esposizione di alcune sue opere. Sala consiliare.
Ore 13.00 Pranzo
Ore 15.00 'Il percorso' lungo le vie del Paese. Fotografie di quei giorni.
Ore 15.45 'Repubblica degli Artisti'
Piazza IV Novembre Accensione del braciere
Ore 16.15 Claudio Canal: l’organo situazionista II°.
Per organo, voci recitanti, mute e cantanti, coro operante, basso elettrico, percussioni con Mani.Festanti, cantiere di teatro. Oratorio dell’Assunta
Ore 16.45 colloquio AlpAzur: le Alpi da frontiera a cerniera.